La Russia ha lanciato durante la notte un attacco con 81 droni Shahed kamikaze e quattro missili di diverso tipo contro il territorio ucraino. Le difese aeree di Kiev sono riuscite ad abbattere 66 droni lanciati dalle forze russe dai territori di Kursk e Primorsko-Akhtarsk, mentre altri 13 sono caduti senza raggiungere i loro obiettivi grazie alle misure di guerra radioelettronica adottate dalle forze ucraine. I raid hanno provocato la morte di almeno una persona, un uomo, e il ferimento di altre sei, fra cui una ragazzina di 13 anni e un ragazzo di 15, nella città di Zaporizhzhia, nel sud-est del Paese. Nella regione di Poltava, nel centro dell’Ucraina, la caduta di detriti di droni russi abbattuti dalla contraerea hanno danneggiato alcune case e anche infrastrutture energetiche, probabilmente linee dell’alta tensione, provocando black out in almeno 20 insediamenti. Lo scrivono Ukrinform e altri media ucraini, citando le amministrazioni delle oblast di Zaporizhzhia e Poltava. Dall’altra parte del fronte le difese aeree russe hanno distrutto stanotte 13 droni d’attacco ucraini sulle regioni di Belgorod, Bryansk e Kursk: lo riferisce il Ministero della Difesa di Mosca, citato dall’agenzia di stampa russa Tass.
