Mosca non ha intenzione di chiudere le ambasciate dei Paesi europei per rispondere alle nuove sanzioni: la smentita arriva dal viceministro degli Esteri Alezander Grushko, che lo ha dichiarato all’agenzia russa Ria Novosti. “Riteniamo che il lavoro delle missioni diplomatiche non sia importante e una decisione del genere non è nella nostra tradizione”, ha detto, rispondendo a una domanda su questa possibilità. “Non abbiamo iniziato una guerra diplomatica o una campagna di espulsioni – ha aggiunto il viceministro.
