Politica

Sondaggio Dire-Tecné, scivola la fiducia nel governo

Si abbassa la fetta di italiani che ha fiducia nel governo Meloni. Coloro i quali non hanno fiducia nell’esecutivo guidato dalla presidente di FdI questa settimana crescono dello 0,3%, ma resta comunque chiaro il vantaggio di coloro che invece hanno fiducia nell’esecutivo, anche se calano dello 0,1%. È quanto emerge dal sondaggio Dire-Tecnè su un campione rappresentativo della popolazione maggiorenne residente in Italia, articolato per sesso, età, area geografica, estensione territoriale nazionale, interviste effettuate il 13 e 14 luglio 2023. Il governo ha la fiducia del 47,4% degli intervistati, -0,1% per l’appunto rispetto a sette giorni fa. Aumenta leggermente (+0,3%) la percentuale di chi non ha fiducia, ora al 46,5%, non sa il 6,1% (-0,2%). Leggero calo per i Fratelli d’Italia e leggero aumento per il Partito democratico: se il partito di Giorgia Meloni perde lo 0,3% quello di Elly Schlein sale nella stessa misura, +0,3%. Poco mossi gli altri partiti. M5S stabile al 15,5% (0,2%) così come Forza Italia all’11%, nessuna variazione con la scorsa settimana. Seguono Lega all’8,7% (+0,1); Azione al 3,5% (-0,1); Avs al 3,2% (+0,1); Italia Viva scende al 2,5% (-0,1%); Più Europa ferma al 2,4%, altri fermi al 4,1. In leggero calo anche questa settimana la fiducia nel presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che mantiene comunque il placet della maggioranza degli italiani. La presidente del consiglio ottiene il 53,3% della fiducia, -0,2% rispetto alla scorsa settimana. In leggero aumento (+0,3%) coloro che non hanno fiducia nella presidente del Consiglio, che si assestano ora al 42,7%. Non sa il 4% (-0,1%).

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