Roma Capitale

SPIN TIME, ROMA CAPITALE: “PROPOSTA D’ACQUISTO SOLIDA SUL PIANO TECNICO E GIURIDICO”

Capitolium Hill (Piazza del Campidoglio) in Rome, Italy. Rome architecture and landmark. Rome Capitolium is one of the main attractions of Rome, it was designed by Michelangelo

 

In relazione alla nota diffusa dalla società Investire Sgr, Roma Capitale ritiene necessario precisare alcuni elementi sulla proposta avanzata dall’Amministrazione per l’immobile di via Santa Croce in Gerusalemme 55.

Con la sua proposta, Roma Capitale si impegnava all’acquisto dell’immobile e stipulava un accordo transitorio al fine di consentire tutti gli interventi necessari alla messa in sicurezza dell’edificio e degli impianti, compresi quelli indicati dai Vigili del Fuoco. L’utilizzo degli spazi sarebbe avvenuto dopo l’esecuzione delle opere necessarie e sulla base delle attestazioni rilasciate dai tecnici competenti.

Proprio i tecnici di Roma Capitale, a seguito del sopralluogo effettuato pochi giorni fa all’interno dell’immobile, hanno escluso la presenza di criticità strutturali tali da impedire questo percorso e attestato la possibilità, una volta completati gli interventi e acquisite le necessarie certificazioni, di predisporre in condizioni di sicurezza spazi in grado di accogliere circa 120 persone entro 60-90 giorni. Tali valutazioni sono state formalizzate e sottoscritte dai responsabili di due Dipartimenti capitolini e illustrate ai partecipanti al tavolo in Prefettura.

Anche sotto il profilo giuridico, la proposta è stata costruita su basi solide. Con l’immissione in possesso, la posizione di garanzia connessa all’utilizzo e alla gestione dell’immobile sarebbe stata assunta da Roma Capitale quale soggetto utilizzatore, secondo quanto previsto dall’articolo 40, comma 2, del Codice penale e dalla giurisprudenza richiamata dagli uffici capitolini. La responsabilità penale, come stabilisce l’articolo 27 della Costituzione, è personale: il percorso individuato era quindi finalizzato a trasferire concretamente in capo all’Amministrazione le responsabilità connesse alla disponibilità e alla gestione del bene.

Quanto al prezzo, le procedure di acquisto di beni da parte degli Enti Locali non prevedono trattative economiche, ma una definizione del prezzo affidata all’Agenzia delle Entrate e all’Agenzia del Demanio. Con l’accordo, Roma Capitale si impegnava formalmente ad acquistare l’immobile al prezzo che sarebbe stato definito.

L’accettazione della proposta di Roma Capitale avrebbe consentito di dare una risposta in tempi rapidi alle necessità di centinaia di persone e di incardinare da subito l’acquisto dell’immobile. A seguito della risposta negativa da parte della proprietà, l’Amministrazione si è da subito attivata per provvedere a soluzioni abitative alternative e farà in ogni caso richiesta di una stima all’Agenzia delle Entrate ai fini di un suo eventuale acquisto. Tuttavia, i tempi di questa procedura restano più lunghi ed è proprio per questo motivo che era stata formulata la proposta descritta sopra.

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