“La Russia cerca informazioni politiche sulla Nato perché vuole capire dove ci sono divergenze tra gli alleati, per sfruttarle allo scopo di dividerli e anticipare le loro mosse. Colpisce l’Italia perché la considera un anello debole della catena. Roma ha reagito bene, ma ora il governo dovrebbe chiarire a Mosca che questi atti ostili sono inaccettabili, diventando sostenitrice nella Ue di nuove sanzioni”. Lo dichiara Kurt Volker, ex analista della Cia, ambasciatore americano alla Nato con George Bush e inviato speciale di Donald Trump in Ucraina in un’intervista alla Stampa. “La dinamica è incredibile, vecchia roba da Guerra fredda”, aggiunge al quotidiano sabaudo, commentando la vicenda di spionaggio che si è consumata, nelle scorse ore, nel nostro Paese.
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