I negoziati volti a porre fine a quasi quattro anni di combattimenti in Ucraina hanno compiuto “notevoli progressi” e resta solo un punto da risolvere. Lo ha dichiarato l’inviato americano Steve Witkoff prima di recarsi a Mosca. “Penso che rimanga solo un punto da risolvere, abbiamo discusso diverse versioni di questo punto, e ciò significa che può essere risolto. Quindi, se entrambe le parti vogliono risolverlo, lo risolveremo”, ha dichiarato Witkoff, senza fornire ulteriori dettagli, durante un evento organizzato dall’Ucraina a margine del Forum economico di Davos. Di diverso avviso il Segretario Generale della Nato Rutte che ha affermato di dubitare che i colloqui di pace sull’Ucraina possano concludersi prima della primavera. Durante una colazione di lavoro sull’Ucraina ai margini del Forum di Davos, Rutte ha sottolineato che “la Russia è il nostro maggiore avversario”, un nuovo invito a non distogliere l’attenzione dal conflitto tra Mosca e Kiev come avvenuto durante la crisi diplomatica sulla Groenlandia. “L’Ucraina deve avere il sostegno militare di cui ha bisogno, come intercettori per respingere gli attacchi dalla Russia”, ha aggiunto Rutte, “dobbiamo continuare a far fluire gli aiuti militari e non perdere di vista questa questione”. Quanto agli incontri di Davos da registrare la valutazione positiva, per l’Ucraina, da parte del Capo delegazione, Umerov. La delegazione ucraina a Davos ha tenuto una serie di importanti incontri per discutere di sviluppo economico, ricostruzione postbellica e garanzie di sicurezza. I partner sono stati inoltre informati sui devastanti attacchi della Russia al settore energetico. La notizia è stata confermata e diffusa da Rbc-Ucraina, citando proprio il capo delegazione ucraina nei negoziati con gli Usa, Rustem Umerov. “Insieme a David Arakhamia e Alexander Kamyshin, abbiamo incontrato i colleghi di BlackRock, una delle più grandi società di investimento americane al mondo, coinvolta nei piani di ripresa economica e di ripresa dell’Ucraina”, ha affermato Umerov, che ha anche incontrato i primi ministri di Norvegia e Qatar e poi ha avuto un faccia a faccia separato con i suoi partner americani: il genero del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Jared Kushner, e il rappresentante speciale del presidente degli Stati Uniti Steve Witkoff.
Red
