Il Superbonus “è stato usufruito da 73.000 condomini e 230.000 case unifamiliari e villette. Già questa proporzione dà una idea del colossale flop del provvedimento scritto malissimo, che avrebbe dovuto idealmente favorire la riqualificazione energetica degli edifici che consumano di più, e di chi ha meno possibilità economiche”.
Così Lino Ricchiuti, viceresponsabile nazionale del dipartimento Imprese e Mondi produttivi di Fratelli d’Italia.
“Se consideriamo che i condomini in Italia sono 5,5 milioni e gli edifici abitativi poco più di 12 milioni, possiamo dedurre le percentuali da prefisso telefonico di quelli coinvolti dai lavori e i reali benefici su emissioni e consumi. Niente male, a fronte di 108 miliardi di euro spesi dei contribuenti.
Dulcis in fundo, tra i beneficiari ci sono pure sei nobili castelli privati. Il re è nudo, anzi no, ci ha pensato il M5S a rivestirlo d’oro con le tasse degli italiani”, conclude Ricchiuti.
