È indagata per omicidio la compagna del figlio di Stefania Camboni, la 58enne uccisa con almeno 15 coltellate all’addome e alla gola, trovata morta ieri mattina nel suo appartamento in un villino di Fregene, sul litorale vicino Roma. La sua versione dei fatti non avrebbe convinto gli inquirenti e potrebbe scattare a breve un fermo. Intanto proseguono le indagini dei carabinieri per ricostruire la dinamica dell’omicidio. Resta da accertare il movente: gli investigatori stanno verificando se recentemente ci siano stati contrasti all’interno della famiglia. Il ritrovamento risale alla mattina di ieri, giovedì 15 maggio 2025, ed è avvenuto in via Agropoli a Fregene, nel comune di Fiumicino, nella zona del litorale romano. A dare l’allarme sarebbe stato il figlio della donna, che vive con la compagna in un’altra porzione della villetta. La donna, Stefania Camboni, aveva sessanta anni. Nell’abitazione sono state trovate tracce di sangue, prontamente analizzate dai carabinieri della stazione di Ostia, che si stanno occupando del caso. In una prima ricognizione sul corpo della donna, sarebbero state riscontrate almeno una decina di coltellate e un trauma alla testa. Resta da comprendere il gallo del’auto ritrovata a poca distanza dall’abitazione della vittima fuori strada. Il finestrino dalla parte del conducente è stato ritrovato aperto e più avanti, in una cunetta, è stato ritrovato il portafogli della donna.
