“Servono differenti regole di ingaggio” per il contigente Unifil in Libano. Lo ha ribadito il ministro degli Esteri Antonio Tajani in un punto stampa a margine dei Med Dialogues a Roma. “Dal governo libanese ho ricevuto garanzie di condanne” per gli “inaccettabili” attacchi di Hezbollah, ha aggiunto Tajani, sottolineando che i Caschi Blu devono essere messi nelle condizioni di garantire la pace in Libano. “Le truppe italiane hanno inviato messaggi molto chiari a New York” e l’Onu che deve lavorare per aver una “Unifil più forte”, ha sottolineato Tajani. Poi sulla sentenza della Corte penale internazionale:”E’ un errore equiparare chi ha pensato e organizzato la strage del 7 ottobre a un capo governo di un Paese democratico eletto”. Così il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha commentato il mandato di arresto nei confronti di Netanyahu incontrando la stampa a margine dei Rome MED Dialogues. Allo stesso tempo Tajani ha sottolineato che ”non siamo d’accordo alla reazione israeliana a Gaza”.
aggiornamento la crisi mediorientale ore 11.59
