Cronaca

Taranto: bracciante ucciso, 4 minori restano in carcere, esclusi futili motivi

Uno scatto dal suo profilo Facebook ritrae Bakari Sako, il bracciante 35enne ucciso a Taranto da una baby gang, Taranto, 13 maggio 2026. ANSA / FACEBOOK +++ ATTENZIONE: L'ANSA NON POSSIEDE I DIRITTI DI QUESTA FOTO CHE NON PUO' ESSERE PUBBLICATA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA +++ NPK +++

Restano in carcere i quattro minorenni arrestati per l’omicidio di Bakari Sako, bracciante maliano di 35 anni ucciso sabato mattina in piazza Fontana a Taranto. Lo ha deciso il gip del Tribunale per i minorenni di Taranto all’esito delle udienze di convalida del decreto di fermo emesso dalla Procura tarantina. Il gip non ha convalidato il decreto di fermo per difetto del requisito del concreto pericolo di fuga e ha escluso l’aggravante dei futili motivi; contestualmente ha applicato per il reato di omicidio doloso in concorso la misura della custodia cautelare in istituto penale minorile. Tra i quattro giovani c’è anche il 15enne che oggi al gip ha riconosciuto di aver sferrato le coltellate che hanno causato la morte del 35enne. I giovani sono difesi dagli avvocati Salvatore e Andrea Maggio, Pasquale Blasi e Fabio Falco.

Related posts

Sequestrate oltre 2 tonnellate di materiale esplosivo in casa. Un arresto.

Redazione Ore 12

Denuncia della Lega del Filo D’oro: “In Italia 189mila persone non autonome”

Redazione Ore 12

A Lampedusa oltre 6mila migranti, l’ex sindaco: “Emergenza mai vista”. Salvini: “Piano contro Meloni”

Redazione Ore 12