di Emanuela Castellucci
In attesa delle festività natalizie cosa c’è di meglio che trascorrere momenti di sana spensieratezza, divertimento e riflessione a teatro? Tanti gli appuntamenti per bimbi e ragazzi in questo mese di dicembre.
Al Teatro Torlonia il 10 e l’11 è in programma ARMANDO, una storia che unisce tre generazioni: il figlio Enrico, il padre Mario e il nonno Armando. Una storia vera, che nasce dalle lettere scritte da Mario, appena dodicenne, a suo padre Armando durante la Seconda Guerra Mondiale, nel 1944. Le ritrova Enrico, conservate in una valigia, nel 2017, settantatré anni dopo. Come raccontare ai bambini l’orrore della guerra e l’ingiustizia della tirannia con la leggerezza, la poesia spiazzante, lo sguardo disincantato e un po’ fuori luogo del clown.
Dal 14 dicembre 2022 al 6 gennaio 2023 l’appuntamento è nel foyer del Teatro Argentina – Sala Squarzina – con le letture sotto l’albero, le “Storie di Natale” di Gianni Rodari. Insieme alle attrici e agli ttori ci sarà la musica dal vivo che accompagnerà la lettura.
Un ricco programma natalizio attende i bimbi di tutte le età al Teatro verde. Si comincia il 2 dicembre con “Un Babbo a Natale, la vera storia di Babbo Natale per finta”.
Roberto è un ragazzo solitario che non si fida di nessuno, odia il mondo intero, Natale poi, è il periodo che odia di più ma essendo senza lavoro, suo malgrado, finisce “per andare a fare il Babbo Natale” al centro commerciale della città: “visto che il Natale non si può eliminare almeno ci si può guadagnare!” Ma a Natale le magie accadono davvero e a volte trasformano la vita per sempre.
Il 3 dicembre andrà in scena “La freccia azzurra”, testo ispirato alla favola di Gianni Rodari. “Nella notte di Natale, in tutto il mondo, Babbo Natale porta i suoi doni ai bambini che sono stati buoni. Quelli italiani sono i più fortunati, perchè la notte tra il 5 e il 6 gennaio ricevono altri regali: volando a cavallo di una scopa glieli porta la Befana, una vecchina burbera ma buona. Ma un 5 gennaio di tanti anni fa i bambini italiani rischiarono di non avere nessun dono”.
L’8 dicembre sarà a tutta musica con “1, 2, 3…stella”. L’orchestra di orchi, l’esilarante banda degli amici della fattoria e il cantante Bingo Bongo avranno un ospite speciale: Babbo Natale. Un bel giro della Terra per scoprire come e cosa si festeggia qua e là per il pianeta. Si scoprirà, cantando, che il mondo è bello perché è vario, ma che tutti, proprio tutti, mangiamo, dormiamo, balliamo, ridiamo…
Il 16 dicembre, arriva “L’ABC del Natale”. Siamo in una stalla, una stalla famosa, e quei due animali sono proprio loro: l’Asino e il Bue, con tanto di coda e orecchie. Da più di duemila anni tengono aperte le porte della loro casa e scaldano esseri umani grandi e piccini raccontando loro storie, belle e antiche. E’ l’occasione per spiegare tutto daccapo, giocando con le parole e trovando modi originali e divertenti per far conoscere tutto, o quasi, di quel gran mistero.
“Chi ha rapito Babbo Natale?”. Lo scopriremo il 17 dicembre. Anno 2054. Il mondo sembra molto cambiato: esiste una sola enorme città, dove la gente conduce una vita dedita solo al lavoro, nessuna distrazione. I burattini non possono esibirsi e vivono confinati nel Bingo Bongo Bar. Solo Babbo Natale sembrava salvarsi da questa orrenda situazione. Ma adesso è sparito anche lui!
Il 30 dicembre conosceremo il “Pifferaio di Hamelin”. In città vivere è diventato impossibile; la gente pensa solo a lavorare e ad accumulare soldi. Nessuno pensa più al bene comune. Approfitta della situazione il Re dei topi, col suo improbabile esercito. La città è sua! Cittadini di Hamelin svegliatevi! Qualcosa bisognerà pur fare!
I bambini di Hamelin, insieme ai bambini presenti tra il pubblico diventeranno i veri protagonisti dello spettacolo.
Concludiamo questa carrellata di spettacoli con l’Auditorium Parco della Musica. Dal 23 al 31 dicembre nel Teatro Studio Borgna andrà in scena Riccardino III. Londra 1450. La corte di Inghilterra è in fermento per l’approssimarsi della Giostra del Piccolo Cavaliere, in cui i giovani rampolli della nobiltà londinese si affrontano per contendersi il titolo di giovane pretendente alla corona. A contendersi l’agognato titolo tre fratelli di casa York: Edoardino Primo, principe ereditario; Giorgetto secondo, duca di Clarence e Riccardino Terzo, conte di Gloucester. Quest’ultimo, timido, mite e un po’ impacciato è preso di mira dai due fratelli, che, pur di primeggiare nelle varie prove, sono disposti ad usare qualsiasi mezzo, lecito ma soprattutto illecito. Una divertente commedia che coinvolgerà il pubblico dei più giovani, facendoli riflettere su temi importanti come la lealtà, l’onestà, e l’importanza dell’impegno per raggiungere i propri obiettivi.
Dal 28 al 31 dicembre protagonista sul palco sarà “Nonna Lia (R)” regina della Britannia che, ormai avanti con gli anni, è stanca di governare, e per questo, dopo una vita tutta dedita ai doveri di regina, decide di dedicare tutte le sue forze per sfondare nel mondo dello spettacolo e diventare niente meno che la prima attrice del Globe Theater di Londra! Sceglie pertanto di abdicare e di cedere il suo trono a quella fra le sue tre nipoti che maggiormente le mostrerà affetto. Una storia che prendendo le mosse dal Re Lear di William Shakespeare e strizzando l’occhio a I vestiti nuovi dell’imperatore di Hans Christian Andersen, vuole far riflettere, in modo leggero ed ironico, sul tema della sincerità degli affetti, mettendo al centro della narrazione una vivace rappresentate dell’età matura che può essere ancora e sempre un’età perfetta per continuare a sognare, a progettare, a coltivare passioni.
