La Polizia di Stato di Cremona, nella mattinata di mercoledì 17 settembre, ha svolto un’attività di controllo mirata presso la Motorizzazione Civile di Cremona, finalizzata a contrastare il fenomeno dell’utilizzo di mezzi fraudolenti per il conseguimento della patente di guida. L’attività investigativa, condotta dalla Sezione di Polizia Stradale di Cremona, è scaturita dopo che gli uffici preposti hanno rilevato un numero anomalo di candidati provenienti da province lontane e persino da altre regioni, iscritti alle sessioni d’esame cremonesi. Gli agenti della Polizia Stradale hanno quindi predisposto un servizio di vigilanza straordinario durante la sessione d’esame, a cui hanno partecipato complessivamente 80 candidati, tutti stranieri. Al termine della giornata, solo 11 persone sono risultate idonee. Per 6 di loro, invece, la prova è stata annullata, poiché sorprese con micro-auricolari e telecamere di piccolissime dimensioni, strumenti utilizzati per ricevere suggerimenti dall’esterno.
I responsabili sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di frode nei concorsi pubblici, reato che contempla la pena della reclusione fino ad un anno.
