Per molti il tramadolo è un farmaco sconosciuto che, in medicina, viene utilizzato come antidolorifico. Per altri, visto il suo prezzo facilmente accessibile, sta spopolando nel mondo della droga per i suoi effetti euforici, tanto da guadagnarsi l’appellativo di “droga del combattente”.
A riconoscerne il potere associato al core business un 35enne nigeriano, che è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Roma.
A dare il via alle indagini è stata la segnalazione anonima di un cittadino tramite l’applicazione “YouPol”, che con un inglese scolastico tracciava l’identikit, corredato da due fotografie, di un uomo presumibilmente nordafricano, che ogni giorno faceva da spola tra Napoli e la Capitale. Arrivava alla stazione Termini a bordo di un’auto di colore rosso per poi bazzicare in via Giolitti dove era solito incontrare i suoi clienti fidati.
L’acquisizione in tempo reale della segnalazione da parte della sala operativa della Questura ha consentito agli investigatori del Commissariato Viminale, in collaborazione con la Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio, di avviare una attività info-investigativa che, grazie ad una serie di riscontri incrociati, ha consentito di risalire immediatamente all’identità del pusher “in trasferta”.
Così, martedì pomeriggio, gli agenti hanno atteso che arrivasse dal capoluogo partenopeo a bordo della sua Ford Fiesta rossa e che parcheggiasse, come di consueto, nei pressi della stazione.
