Sgombrare gli edifici pubblici dall’amianto per tutelare la salute dei cittadini e l’ambiente. È questo l’obiettivo del nuovo bando promosso dalla Regione Toscana (Direzione tutela dell’ambiente ed energia), che mette a disposizione 1.500.000 euro di contributi a fondo perduto a favore di Comuni, Unioni di Comuni, Province e Città Metropolitana di Firenze. Il provvedimento finanzia gli interventi di rimozione, trasporto e smaltimento finale dei materiali contenenti amianto (sia in matrice compatta che friabile) presenti in immobili di proprietà pubblica non destinati ad attività commerciali.
“Con questo provvedimento – spiegano il presidente della Regione Eugenio Giani e l’assessore regionale all’ambiente David Barontini – non ci limitiamo a sanare il passato eliminando un grave rischio per la salute pubblica, ma guardiamo concretamente al futuro energetico della Toscana. Finanziare la rimozione dell’amianto e contemporaneamente premiare chi installa pannelli fotovoltaici significa trasformare un problema ambientale in un’opportunità di sviluppo sostenibile per i nostri Comuni”.
“La tutela della salute dei cittadini e la transizione ecologica devono camminare di pari passo. Grazie a questo stanziamento a fondo perduto – aggiunge Barontini -, diamo un aiuto concreto agli enti locali per bonificare gli edifici pubblici. La vera novità è il meccanismo virtuoso: chi toglie l’amianto e investe sulle energie rinnovabili riceverà un punteggio maggiore, accelerando così il percorso della Toscana verso l’autonomia energetica pulita”.
