Cronaca

Trapianto Napoli: intervento salvavita al Monaldi, dg ‘resta eccellenza’

Salvo grazie a un trapianto di cuore, potrà tornare presto ad abbracciare i suoi cari. L’intervento, ultima possibilità per chi è in lista per un trapianto, è stato eseguito all’Ospedale Monaldi di Napoli e ha salvato la vita del paziente affetto da una cardiopatia dilatativa in fase terminale. Il trapianto è stato portato a termine con successo dall’équipe del cardiochirurgo Claudio Marra. “Questo nuovo trapianto di cuore testimonia il valore di un’organizzazione multidisciplinare che, nei percorsi ad alta complessità, mette in rete competenze chirurgiche, anestesiologiche, rianimatorie, cardiologiche, infermieristiche e assistenziali, garantendo una presa in carico completa del paziente in tutte le fasi del percorso di cura”, sottolinea in una nota l’Azienda ospedaliera dei Colli, alla quale afferisce il Monaldi. “L’Azienda Ospedaliera dei Colli – dichiara la dg Anna Iervolino – è, e resta, un’eccellenza della sanità pubblica”.
Trapianto Napoli: lettera medici, Monaldi punto riferimento, non generalizzare
Evitare generalizzazioni che non rispecchiano la realtà dell’attività quotidiana all’ospedale Monaldi. È quanto chiedono in una lettera aperta i direttori delle Unità operative dell’area sanitaria dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, “a fronte del perdurare dell’attenzione mediatica sulla recente vicenda” del piccolo Domenico Caliendo. I medici ritengono “doveroso ribadire alcuni elementi di chiarezza”, a partire dal fatto che “l’attività assistenziale prosegue regolarmente, garantendo ogni giorno la presa in carico di centinaia di pazienti, nel segno della qualità, della sicurezza e della responsabilità professionale. In questo contesto – proseguono – la continuità organizzativa e la stabilità dei percorsi rappresentano condizioni essenziali per assicurare efficacia e sicurezza delle cure. L’Azienda rappresenta da anni un punto di riferimento per numerose patologie ad alta complessità, con risultati clinici consolidati e professionalità riconosciute a livello nazionale”. I professionisti, si sottolinea nella lettera aperta, “continuano a operare con impegno e senso di responsabilità, in un clima di coesione e unità, espressione di una responsabilità condivisa nella gestione di una fase complessa, nel rispetto del lavoro delle autorità competenti e degli accertamenti in corso. È pertanto auspicabile – spiegano – che il racconto pubblico di una vicenda così delicata mantenga equilibrio e senso di responsabilità, evitando generalizzazioni che non rispecchiano la realtà dell’attività quotidiana. Resta ferma la convinzione che singoli episodi, per quanto gravi, non possano essere assunti come rappresentativi dell’attività quotidiana e dei valori che guidano il lavoro dell’intera comunità professionale”, concludono i direttori delle Unità operative dell’area sanitaria dell’Azienda Ospedaliera dei Colli di Napoli, alla quale afferisce l’ospedale Monaldi.

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