“E’ un ospedale da campo che negli scenari di emergenza potrà operare sia a livello nazionale che internazionale e avrà un’autonomia potenziale di 14 giorni. Un’unità mobile flessibile e autosufficiente per cui sono state adottate scelte innovative, a partire dalla possibilità di renderlo aviotrasportabile entro il 2027”. Lo ha detto Stefano Fait, dirigente generale del Dipartimento di Protezione civile della Provincia di Trento, annunciando la trasformazione dell’attuale ospedale da campo in dotazione in un modulo sanitario di alto livello e di immediato dispiegamento, secondo gli standard dell’Organizzazione mondiale della sanità con attrezzature leggere, modulari e sostenibili dal punto di vista ambientale. L’annuncio è stato dato nel corso del meeting internazionale in corso fino a oggi a Marco di Rovereto a cui stanno partecipando i rappresentanti della Protezione civile di Belgio, Estonia, Polonia, Romania, Spagna, Svezia, Repubblica Ceca e delle Regioni Marche e Toscana.
