Il presidente Usa, Donald Trump, parlando con il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha chiarito che nei negoziati con l’Iran sarà fermo con la sua richiesta di smantellamento del programma nucleare iraniano e di rimozione di tutto l’uranio arricchito dal territorio iraniano. Lo riporta l’emittente israeliana Channel 12, aggiungendo che Trump ha detto che non firmerà un accordo finale che non includa queste condizioni.
Da Netanyahu preoccupazione per rinvio su nucleare e tregua Libano
Ma Netanyahu, ha espresso al presidente Usa Donald Trump preoccupazione su due punti specifici dell’accordo in fase di definizione con l’Iran, cioè il rinvio dei negoziati sul nucleare a un secondo momento e il fatto che il cessate il fuoco in Iran sarebbe collegato a quello in Libano. È quanto riporta l’emittente israeliana Kan, citando fonti. Secondo Axios, il memorandum di intesa di cui si sta discutendo nelle ultime ore introdurrebbe una proroga del cessate il fuoco di 60 giorni e conterrebbe una clausola che porrebbe fine ai combattimenti anche in Libano. “Netanyahu ritiene, così come l’establishment della sicurezza israeliana, che gli iraniani stiano prendendo tempo e che tra altri 60 giorni il problema dell’intransigenza iraniana riemergerà”, riferisce Kan, citando una fonte secondo cui il rinvio dei negoziati sul nucleare implica che “la possibilità di un attacco all’Iran nel prossimo futuro, per cui il primo ministro Netanyahu ha insistito, è fuori discussione”. Sempre secondo l’emittente israeliana, il fatto che l’Iran avrebbe acconsentito a spostare le scorte di uranio altamente arricchito fuori dal suo territorio sarebbe per Israele un punto molto importante.
Iran: funzionario Israele, accordo negativo, Teheran può trasformare Hormuz in arma
“L’accordo che sta emergendo è negativo perché segnala agli iraniani che dispongono di un’arma non meno efficace delle armi nucleari, ovvero lo Stretto di Hormuz”. Questo il commento di un alto funzionario israeliano a ciò che sta emergendo dell’accordo fra Iran e Stati Uniti che sarebbe in fase di definizione, secondo quanto riporta l’emittente israeliana Channel 12. Secondo la fonte, coperta dall’anonimato, il presidente Usa Donald Trump ritiene che l’accordo sia puramente economico e preveda la riapertura dello Stretto di Hormuz senza che i progressi siano subordinati a concessioni sul programma nucleare.
Israele manterrà libertà d’azione in Libano’
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu, parlando con Donald Trump, “gli ha detto che Israele manterrà libertà d’azione contro minacce su tutti gli scenari, incluso il Libano, e il presidente Trump ha ribadito questo principio”. Lo riferisce l’emittente israeliana Channel 12, citando una fonte politica.
Red
