Economia e Lavoro

Turismo, i rincari alleggeriscono le tasche degli italiani. Il report di Centro Consumatori Italia

Continuano senza sosta gli aumenti nel settore del Turismo. Quest’anno, come ogni anno purtroppo, andare in vacanza al mare costerà ancora di più. Abbiamo rilevato, alla luce di tutti gli aumenti che i vari servizi, dall’albergo al ristorante, dal costo del trasporto alle tariffe balneari hanno avuto e tutt’ora hanno, che per una famiglia di tre persone (due adulti e un minore) servono, per una vacanza di una settimana al mare, a differenza del 2022, non 3.640 Euro ma 4.350 Euro, ben 710 Euro in più! Nel 2024, abbiamo registrato ulteriori aumenti che hanno portato complessivamente tale spesa a 4855 Euro rispetto al 2022 con un aumento di 505 Euro sul 2023 e di ben 1215 Euro sul 2022. Per il 2025 gli aumenti, per gli stessi servizi si collocheranno a + 307 Euro rispetto al 2024. La spesa complessiva settimanale si attesterà quindi a 5162 Euro (+1522 Euro sul 2022). Ciò produrrà ovviamente effetti negativi, quali: minori consumi voluttuari da parte delle nostre famiglie, dai gelati alle bibite, dalle escursioni alle discoteche, ma soprattutto una riduzione piuttosto forte dei flussi interni dei vacanzieri che si attesteranno al 34% di presenze, con forte nocumento per gli stessi operatori del mercato. I maggiori rincari, attorno a un 6-7% nel 2025 si compongono ancora del costo dei Ristoranti e degli Alberghi, dei Trasporti e dei Servizi Balneari che mantenendo il record internazionale delle tariffe da sempre, raggiungeranno cifre giornaliere medie di circa 36,2 Euro per un ombrellone e due lettini. Questo il report di Centro Consumatori Italia

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