A seguito del nuovo massiccio attacco russo sull’Ucraina, Kiev ha chiesto di convocare una riunione d’emergenza del Consiglio di sicurezza dell’Onu. Lo ha riferito su X il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha. “Ogni missile russo lanciato contro l’Ucraina veicola un messaggio che va ben oltre i nostri confini. Cerca di convincere il mondo che la violenza possa sostituirsi alla legge, che la paura sia più forte della solidarietà e che la brutalità non comporti conseguenze. A seguito del secondo massiccio attacco russo con missili e droni in pochi giorni, l’Ucraina chiede una riunione d’emergenza del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite”, ha scritto su X. “Chiediamo alla presidenza della Repubblica Democratica del Congo e ai membri del Consiglio di sostenere la richiesta dell’Ucraina. Risposte tardive o deboli non possono fermare il terrore. Solo un’azione forte, basata sui principi e tempestiva potrà farlo”, ha aggiunto Sybiha. “La comunità internazionale deve restare unita per scoraggiare l’aggressore e continuare a promuovere una pace globale, giusta e duratura, in linea con la Carta delle Nazioni Unite”, ha concluso.
