Economia e Lavoro

Unipol: in primo semestre utile sale a 1,06 mld (+42%)

Unipol registra “un risultato netto consolidato pari a 1.056 milioni di euro (+42,0% rispetto al 30 giugno 2025), includendo il contributo della collegata BPER relativo all’intero semestre chiuso al 30 giugno 2026”. Così Unipol, in una nota sui risultati finanziari del primo semestre dell’anno.

“Il risultato netto del Gruppo assicurativo è pari a 1.043 milioni di euro (+41,1% rispetto al 30 giugno 2025)”, aggiunge la nota.  Unipol – si legge ancora nella nota – “chiude il primo semestre 2026 con un utile netto consolidato pari a 913 milioni di euro (622 milioni di euro al 30 giugno 2025, +46,8% anno su anno), che include il contributo della partecipazione in Bper relativamente al solo primo trimestre 2026. Il risultato del primo semestre 2026 del Gruppo Unipol, comprensivo del contributo della collegata BPER per l’intero semestre, ricalcolato sulla base delle informazioni finanziarie recentemente diffuse dalla Banca, si attesta a 1.056 milioni di euro (743 milioni di euro al 30 giugno 2025, +42,0% anno su anno)”.

Il risultato netto del Gruppo Assicurativo “risulta pari a 1.043 milioni di euro (+41,1% rispetto a 740 milioni di euro al 30 giugno 2025). Il miglioramento dei risultati economici è determinato dal positivo andamento tecnico del core business assicurativo, nonché dal maggior contributo della gestione finanziaria”, prosegue. “La redditività tecnica – spiega Unipol – è trainata, in particolare, dall’eccellente performance del business Non-Auto che registra un Combined ratio dell’88,3%, in miglioramento di 3 p.p. grazie anche all’apporto del comparto Salute, che chiude il periodo con un Combined ratio pari a 86,6% (anch’esso in miglioramento di 3 p.p. rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente)”. “Nei primi sei mesi del 2026 la raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, è pari a 9.016 milioni di euro, in crescita del +3,9% rispetto al dato normalizzato pari a 8.674 milioni di euro al 30 giugno 2025, con volumi sostenuti, in particolare, dal comparto Auto (2.428 milioni di euro, +6,0% anno su anno), dal canale bancassicurazione Danni (346 milioni di euro, +10,1% anno su anno), e dal business Salute (691 milioni di euro, +4,1% anno su anno)”, aggiunge la nota del gruppo assicurativo. Per Unipol nel primo semestre del 2026 “raccolta diretta nel settore Danni al 30 giugno 2026 si attesta a 4.960 milioni di euro, registrando ‘una crescita del 3,6% rispetto all’analogo periodo del 2025. Contribuiscono alla crescita tutti i comparti di attività del Gruppo.

Positivi i risultati del comparto Auto, la cui crescita è dovuta sia all’RC Auto (premi pari a 1.778 milioni di euro, + 5,2%), sia alle dinamiche di sviluppo delle garanzie CVT (649 milioni di euro, +8,2%)”. “Nel settore, – prosegue la nota di Unipol – ottima performance di Linear che registra una crescita del 7,1% anno su anno. Il comparto Non Auto raggiunge premi pari a 2.532 milioni di euro e registra una crescita dell’1,4% sul primo semestre del 2025. Nel primo semestre 2026 la gestione tecnica beneficia del miglioramento dei margini industriali, in linea con le azioni previste nel Piano Strategico 2025-2027”. Il Combined ratio Danni del Gruppo – spiega il comunicato- “si attesta al 91,8% rispetto al 92,7% al 30 giugno 2025, con un miglioramento di 1,3 p.p. del Loss ratio, pari al 63,9% al 30 giugno 2026 rispetto al 65,2% al 30 giugno 2025. Il risultato ante imposte del settore Danni è pari a 885 milioni di euro rispetto a 520 milioni di euro registrati nei primi sei mesi dell’esercizio 2025, beneficiando del maggior contributo del risultato dei servizi assicurativi e di un’ottima performance della gestione finanziaria”.

Nel settore Vita, il Gruppo Unipol – continua la nota – ” realizza una raccolta diretta pari a 4.056 milioni di euro, in crescita del 4,4% rispetto al dato normalizzato al 30 giugno 2025, alimentata in particolare dal canale agenziale. Il risultato ante imposte del settore Vita è pari a 238 milioni di euro, in aumento rispetto al risultato dello stesso periodo dell’esercizio precedente (180 milioni di euro), grazie allo sviluppo profittevole e disciplinato del business che ha garantito una remunerazione soddisfacente per i clienti (incremento del rendimento delle gestioni separate di pertinenza degli assicurati di 9bps, da 2,26% a 2,35%), mantenendo buoni margini per il Gruppo (incremento del margine trattenuto di 5bps, da 1,03% a 1,08%)”. Il risultato ante imposte del settore Collegate bancarie “è pari a 103 milioni di euro ed espone il consolidamento pro quota del risultato consolidato di BPER limitatamente al trimestre chiuso al 31 marzo 2026, in riduzione rispetto ai 122 milioni di euro dell’analogo periodo dello scorso anno. Sulla base delle informazioni finanziarie aggiornate per l’intero semestre chiuso al 30 giugno 2026, il contributo di BPER al risultato del Gruppo si attesterebbe a 246 milioni di euro”, aggiunge la nota.

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