Nella notte le forze armate americane hanno abbattuto quattro droni d’attacco iraniani diretti verso lo Stretto di Hormuz che “rappresentavano una minaccia immediata per il traffico marittimo regionale”. Lo ha reso noto il Centcom. Le forze statunitensi “hanno successivamente colpito le postazioni radar di sorveglianza costiera iraniane a Goruk e sull’isola di Qeshm per difendersi da ulteriori attacchi”. Le forze americane – viene spiegato – “rimangono vigili e pronte a rispondere a un’ingiustificata aggressione iraniana per autodifesa”.
Intercettati missili da Teheran verso Kuwait e Bahrein
L’Iran, in risposta al raid americano sul alcune postazioni radar nei pressi dello Stretto di Hormuz, ha lanciato sette missili verso il Kuwait e il Bahrein. Lo ha reso noto il Centcom. “Le prime valutazioni indicano che sei dei missili lanciati dall’Iran sono stati intercettati e un settimo non ha raggiunto il bersaglio previsto. Al momento non si segnalano danni al personale statunitense e le affermazioni iraniane di aver danneggiato il quartier generale della Quinta Flotta statunitense in Bahrein sono false”, viene spiegato.
Red
