La guerra di Trump

Usa: firmato con Arabia Saudita accordo di cooperazione nucleare

Il segretario all’Energia degli Stati Uniti, Chris Wright, e il ministro dell’Energia dell’Arabia Saudita, il principe Abdulaziz bin Salman, hanno firmato “un accordo di cooperazione nucleare a fini pacifici, comunemente noto come accordo 123, insieme a un accordo bilaterale sulle garanzie (safeguards). Nel loro insieme, questi due accordi pongono le basi giuridiche per una partnership pluridecennale del valore di miliardi di dollari, finalizzata al raggiungimento di diversi obiettivi economici e strategici prioritari, tra cui la non proliferazione nucleare”. Lo comunica una nota del Dipartimento dell’Energia statunitense.

L’accordo 123, si legge, “offre un ampio accesso alle aziende statunitensi nell’ambito del programma nucleare saudita, apportando benefici all’industria americana, ai lavoratori e alle catene di approvvigionamento, contribuendo al contempo a soddisfare il fabbisogno energetico dell’Arabia Saudita. I due accordi rafforzano inoltre la sicurezza degli Stati Uniti e della regione, promuovendo elevati standard di sicurezza nucleare, protezione e non proliferazione, e consolidando il vantaggio competitivo degli Stati Uniti nel settore delle tecnologie nucleari civili”. “Questi accordi riflettono l’impegno condiviso delle nostre due nazioni nel rafforzare le relazioni commerciali tra Stati Uniti e Arabia Saudita, promuovendo prosperità all’interno dei nostri Paesi e sicurezza per i nostri alleati all’estero”, ha dichiarato il Segretario Wright. “Siate certi che questi accordi rispettano i più elevati standard di sicurezza nucleare e di non proliferazione, facendo affidamento sulle migliori tecnologie e sui migliori scienziati nucleari del mondo, sviluppati proprio qui negli Stati Uniti. Grazie al presidente Trump, la rinascita del nucleare americano è ormai in corso e porterà benefici duraturi ai popoli americano e saudita”, ha aggiunto.

L’accordo, prosegue la nota, “si basa sull’ordine esecutivo di Trump, Deploying Advanced Nuclear Reactor Technologies for National Security (‘Dispiegamento di tecnologie avanzate per reattori nucleari a sostegno della sicurezza nazionale’), e in particolare sulla Sezione 8, dedicata alla promozione delle esportazioni nucleari statunitensi, che sostiene l’ampliamento dei partner internazionali per la cooperazione nucleare civile degli Stati Uniti ai sensi della Sezione 123 dell’Atomic Energy Act del 1954, e successive modifiche”.

La partnership consentirà di “espandere le esportazioni statunitensi di tecnologie nucleari; creare posti di lavoro altamente retribuiti negli Stati Uniti e favorire una crescita economica di lungo periodo: rafforzare la sicurezza energetica e la sicurezza nazionale degli Stati Uniti; consolidare gli standard globali di non proliferazione nucleare; approfondire il partenariato strategico tra gli Stati Uniti e il Regno dell’Arabia Saudita”. “L’accordo sarà ora trasmesso al Congresso degli Stati Uniti per l’esame previsto dalla legge”, conclude la nota.

Related posts

Iran: Araghchi, intesa metterà fine a guerra su tutti i fronti

Redazione Ore 12

Redazione Ore 12

L’Europa potrebbe pagare il conto anche dopo l’accordo Trump-Iran

Redazione Ore 12