La Giunta regionale del Veneto ha approvato, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico, Massimo Bitonci, la terza edizione del bando per la concessione di contributi a fondo perduto destinati al sistema fieristico regionale. “La dotazione complessiva ammonta a 428.728 euro: 190.728 euro finanzieranno attività di promozione e formazione, mentre 238.000 euro saranno riservati alla qualificazione e all’ammodernamento delle sedi – si legge in una nota dell’Ente regionale – Possono presentare domanda imprese, enti locali, amministrazioni pubbliche e organismi associativi con sede in Veneto che abbiano organizzato almeno una manifestazione di rilevanza nazionale o internazionale inserita nel Calendario fieristico regionale. Le istanze dovranno essere trasmesse via Pec entro il 30 settembre 2026”. Tra le principali novità figurano gli incentivi per l’innovazione tecnologica: piattaforme di incontro tra espositori e visitatori, sistemi di prenotazione e biglietteria digitale integrati con il Crm, strumenti per l’analisi dei flussi, gemelli digitali dei quartieri espositivi e format ibridi, in presenza e online. “Le fiere sono vetrine strategiche per il nostro tessuto produttivo e potenti moltiplicatori di opportunità per le imprese. Con queste risorse acceleriamo la trasformazione digitale degli spazi espositivi, rafforziamo la capacità di attrarre operatori e visitatori dall’estero e rendiamo il comparto ancora più competitivo sui mercati internazionali”, dichiara Bitonci. L’agevolazione copre il 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 30.000 euro per promozione e formazione e di 40.000 euro per gli investimenti.
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