Il Consiglio dell’Ue ha adottato il regolamento su un quadro politico modernizzato a sostegno di un settore vitivinicolo dell’UE competitivo, resiliente e orientato al futuro. Le misure aggiornate sono concepite per bilanciare meglio domanda e offerta, rafforzare l’adattamento climatico, semplificare e armonizzare le pratiche di etichettatura, incoraggiare l’innovazione, ampliare la flessibilità degli impianti e stimolare le economie rurali. Rafforzeranno inoltre la capacità del settore di rispondere all’evoluzione delle preferenze dei consumatori e di cogliere le opportunità di mercato emergenti. Il regolamento entrerà in vigore 20 giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE.
Migliore allineamento tra produzione e domanda. Gli Stati membri possono sostenere misure come l’estirpazione dei vigneti in eccesso per prevenire l’eccesso di offerta e mantenere la stabilità del mercato, sostenendo l’innovazione e l’adattamento alle nuove condizioni di mercato. La data di scadenza per il regime dei diritti di impianto viene eliminata e al suo posto viene introdotto un periodo di revisione di 10 anni.
Maggiore resilienza climatica. Gli Stati membri possono aumentare il sostegno dell’UE agli investimenti legati al clima, compresi mitigazione e adattamento, fino all’80% dei costi ammissibili, consentendo una transizione più rapida verso una produzione sostenibile.
Etichettatura semplificata e armonizzata Le norme di etichettatura diventeranno più semplici in tutta l’UE, riducendo i costi amministrativi e facilitando il commercio transfrontaliero a vantaggio di consumatori e produttori. I consumatori avranno un accesso più chiaro alle informazioni, anche attraverso etichette digitali e pittogrammi.
Vini a gradazione alcolica ridotta o analcolica. Il termine “analcolico” si applicherà ai prodotti con una gradazione alcolica inferiore allo 0,5%, mentre “0,0%” verrà utilizzato per quelli con una gradazione alcolica inferiore allo 0,05%. Per i vini a gradazione alcolica ridotta (superiore allo 0,5% ma almeno del 30% inferiore alla gradazione alcolica standard), verrà utilizzata la denominazione più chiara “a gradazione alcolica ridotta”, in sostituzione della precedente “leggera” proposta.
Flessibilità nell’esportazione. I vini destinati all’esportazione saranno esentati dall’obbligo di elencare gli ingredienti e di fornire una dichiarazione nutrizionale per il mercato interno dell’UE, riducendo così gli oneri amministrativi superflui.
Lotta alle malattie delle piante. Per combattere malattie delle piante come la flavescenza dorata, il nuovo pacchetto fornirà maggiore supporto, come monitoraggio, diagnostica, formazione e ricerca. Ciò contribuirà a proteggere i vigneti da questa grave minaccia.
Prodotti vinicoli aromatizzati: espansione dell’innovazione L’accordo chiarisce che il vino rosato può essere utilizzato come base per ulteriori prodotti vinicoli aromatizzati regionali, ampliando le possibilità di sviluppo del prodotto. Ciò incoraggerà l’innovazione negli stili di prodotti emergenti e sosterrà i produttori nel rispondere ai nuovi gusti dei consumatori.
