“Le reazioni isteriche dei consiglieri di Gualtieri dimostrano una cosa sola: il Pd non sa più come giustificare il disastro della Ztl Fascia Verde. Parlano di ‘fake news’, ma dimenticano che sono state installate 51 telecamere già pronte a multare e che decine di migliaia di cittadini ancora non sanno cosa accadrà dal 1° novembre. Se davvero ‘non ci sono nuovi divieti’, come dicono loro, allora perché il Campidoglio non pubblica subito un’ordinanza chiara di deroga, invece di lasciare i romani nell’incertezza totale?”, dichiara il consigliere capitolino della Lega Maurizio Politi. “Le cifre non le inventiamo noi, ma le fornisce l’Aci: oltre 430 mila mezzi, tra auto e veicoli commerciali, sarebbero colpiti dalle misure di divieto: di questi più di 130 mila solo Euro 5 ancora perfettamente funzionanti. E mentre Zannola e Angelucci giocano a rimpallarsi le colpe con la Regione, Roma ha già speso milioni di euro per progetti come il ‘Move-In’ e per una campagna di comunicazione sulla Ztl da oltre 330 mila euro senza aver mai acceso un varco né approvato un piano credibile di riduzione dell’inquinamento. Una farsa costosa pagata dai romani. La Lega continuerà a stare dalla parte dei cittadini e dei lavoratori, chiedendo una deroga immediata e un nuovo piano di mobilità sostenibile, senza ideologia, ma con buon senso. Roma non merita bugie e propaganda, ma chiarezza e rispetto”, conclude Politi.
