In occasione degli 80 anni della Repubblica, quest’anno cambia il programma dei festeggiamenti al Quirinale: non ci sarà il tradizionale ricevimento nei giardini del Quirinale la sera del primo giugno – con i più alti rappresentanti delle istituzioni, del mondo del cinema, della cultura e dello sport invitati a brindare nei giardini del Palazzo dei Papi – ma si festeggerà la Repubblica con un grande evento in piazza del Quirinale, il pomeriggio del 2 giugno, insieme ad artisti, intellettuali e cantanti. L’idea – come anticipato da Repubblica e Corriere della Sera – è quella di rendere la Festa più partecipata, anche grazie all’impegno dell’Anci e dei sindaci di molte città italiane per allestire mega-schermi nelle piazze del Paese. I testi dovrebbero essere scritti da Maurizio De Giovanni ed è prevista, tra gli altri, la partecipazione di Paola Cortellesi, Roberto Bolle, Gianni Morandi, Roberto Benigni, Toni Servillo e Carlo Verdone. Ad organizzare l’evento con il Quirinale, oltre all’Anci, la Siae e la Rai. Sergio Mattarella non dovrebbe intervenire ma presenziare, da padrone di casa, alla cerimonia. L’apertura dei giardini del Quirinale per le categorie fragili – ormai tradizionalmente prevista il 2 giugno – invece, sarà anticipata al primo giugno.
