Economia e Lavoro

Prezzi dei carburanti, le stime del Mimit e le valutazioni delle Associazioni dei Consumatori

 

Carburanti: Mimit, prezzo medio self benzina a 1,779 euro/l, gasolio 2,153 euro/l

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, in data odierna – martedì 14 aprile 2026 – il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,779 euro/l per la benzina e 2,153 euro/l per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,813 euro/l per la benzina e 2,187 euro/l per il gasolio.

 

Carburanti: Codacons, prezzi poco mossi su rete, ma serve accordo Hormuz

 

Prezzi poco mossi oggi sulla rete stradale, con i listini di benzina e gasolio che, dopo l’altalena delle quotazioni del petrolio, registrano aggiustamenti minimi rispetto ai prezzi di ieri. Lo afferma il Codacons sulla base dei dati regionali del Mimit. Questo martedì il prezzo medio del gasolio, considerando anche le province di Trento e Bolzano, si attesta in Italia a 2,154 euro al litro, con una riduzione di appena 7 millesimi di euro rispetto a ieri, mentre la benzina costa in media 1,785 euro/litro, solo 3 millesimi in meno. In autostrada il diesel si attesta a 2,187 euro/litro (-4 millesimi), la benzina a 1,813 euro/litro (-2 millesimi). Per il gasolio gli unici ribassi degni di nota si registrano a Bolzano (-1,3 centesimi di euro), Sicilia (-1,2 cent) e Trento (-1 cent), mentre in tutte le altre regioni sia per il diesel che per la benzina gli aggiustamenti dei listini sono infinitesimali e quindi impercettibili agli automobilisti che fanno il pieno.Il trend discendente dei listini alla pompa ha rallentato il passo e si è quasi fermato, ma il rischio concreto- dice il Codacons – è che, in assenza di un accordo sullo stretto di Hormuz, il petrolio torni ad impennarsi portando nei prossimi giorni ad una nuova ondata di rialzi su tutta la rete – conclude il Codacons.

 

Carburanti: Unc, prezzi in discesa, benzina più cara a Bolzano e Molise

“Prezzi in calo. Il fatto che ieri mattina il petrolio abbia aperto sopra i 100 dollari e poi nel corso della giornata sia sceso sotto quella soglia ha consentito una nuova riduzione dei prezzi alla pompa. La flessione maggiore si registra a Bolzano per il gasolio, -1,3 cent al litro, pari a 65 cent per un pieno di 50 litri. Segue la Sicilia (-60 cent a rifornimento) e Trento (-50 cent)”. Lo afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. Il prezzo più alto per il gasolio – afferma Unc -si trova in autostrada (2,187), poi a Bolzano (2,181) e infine in Friuli (2,168). Per la benzina vincono le autostrade con 1,813 euro al litro, che quindi riconquistano il primato per entrambi i carburanti. Segue Bolzano (1,810) e il Molise (1,805).

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