Landini (Cgil) “Continua la logica da Far West”
(Red) “Il comportamento della Whirlpool è grave e incomprensibile; il silenzio di Confindustria è preoccupante. L’avviso comune sottoscritto con l’Esecutivo va onorato e, dunque, bisogna esperire tutti i tentativi per scongiurare i licenziamenti, a partire dall’utilizzo delle 13 settimane di cassa integrazione che sono a disposizione delle aziende, senza alcun aggravio economico. Il punto è capire se e come il Governo e la politica hanno intenzione di affrontare concretamente la questione che comincia a porsi in tutta la sua drammaticità sociale. Ecco perché va subito insediata la cabina di regia e vanno messi in pratica, da parte dei soggetti firmatari, tutti gli atti necessari a gestire un processo che deve essere governato con grande senso di responsabilità. La Uil non lascerà solo nessun lavoratore ed è pronto al confronto con il Governo e con Confindustria affinché l’accordo firmato sia reso effettivamente esigibile”. Così il segretario della Uil Bombardieri.
Durissimo anche Landini per la Cgil: “La logica da Far West delle multinazionali continua. Whirlpool dopo una settimana di “riflessione”, anziché ricorrere alle tredici settimane di cig disponibili, ha scelto di avviare la procedura di licenziamento collettivo per i circa 350 dipendenti dello stabilimento di via Argine a Napoli .
Nel giro di pochi giorni, sottolinea il leader di Corso d’Italia, “è la terza multinazionale, associata a Confindustria, che invece di rispettare l’impegno sottoscritto a Palazzo Chigi e utilizzare gli ammortizzatori sociali gratuiti, scarica sui lavoratori e sul Paese la scelta di delocalizzare le produzioni fuori dall’Italia, senza che ci siano ragioni di calo della domanda o dovute alla crisi del mercato, ma solo per pure logiche finanziarie e di profitto”.
