Roma Capitale

Roma saporita, storie ed emozioni ai fornelli. 5 domande a Daniele Usai, chef del Quarantuno Dodici

di Emanuela Castellucci

 

Come nasce questo ristorante 

 

Nel 2006 eravamo con Il Tino* ad Ostia; questo spazio sul fiume è di proprietà della famiglia del mio migliore amico, Paolo, e c’è sempre stato qui a Nautilus Marina questo stabile vuoto in legno e vetri. E così, quando ce la siamo sentita, nel 2016 ci siamo spostati. Abbiamo portato Il Tino al piano superiore – dove continua ad esistere – e nell’altra location, in questo spazio fantastico sul fiume, a me è venuto in mente di fare un ristorante più classico, più alla portata.

L’idea è quella di dare la stessa qualità del Tino ma su un concetto di cucina più semplice, più comprensibile. E così nasce il QuarantunoDodici, che è gestito dalla stessa squadra del Tino e con le stesse materie prime: il pesce locale dell’asta del pesce di Fiumicino e le verdure delle campagne di Maccarese.

Sta funzionando sia per l’idea di accessibilità, differente rispetto a un ristorante gastronomico, ma anche perché da quello che ho notato io ultimamente i ristoranti che aprono fanno tutti una cucina che punta a essere gourmet o creativa. E noi ci stiamo dimenticando un po’ quelle che sono le nostre tradizioni.

Un piatto fantastico e superlativo può essere anche un piatto semplice. Non necessariamente deve essere un qualcosa di complicato, di complesso, di elaborato.

 

Come definirebbe la sua cucina?

È una cucina di territorio, di stagione, mediterranea. È fatta con il cuore. Non ci sono sovrastrutture comunicative in quello che facciamo. A me piace rappresentarmi per quello che sono realmente. E lo faccio con la cucina ma anche con uno staff di ragazzi molto appassionati. Loro sono fantastici ed io sono molto fortunato.

 

Qual è il fiore all’occhiello del menù

Il diario di bordo. Abbiamo una carta con venti/venticinque piatti che ci sono sempre e comunque, anche se cambiano comunque spesso anche quelli. Però poi abbiamo un menù che scriviamo a mano che si chiama “diario di bordo”, dove mettiamo tutte quelle chicche a tiratura limitata che io trovo all’asta. Oggi è capitato un dentice di 1,7 kg; è uno solo, lo facciamo al forno con le patate oppure in guazzetto. E quelle sono ricette estemporanee che durano un attimo.  Nel periodo dei calamari spillo facciamo quelli come fuori carta e vanno nel diario, li facciamo fritti. Quindi direi che non c’è un piatto in realtà ma un concetto che mi piacerebbe far passare e che è quello di una cucina che si avvale delle materie prime che sono disponibili.

 

Cosa cucina a casa 

(Risata) Non mi fanno cucinare! Diciamo che sono abituato a spazi larghi e quindi mia moglie mi accusa di fare sempre un casino. A parte gli scherzi, mi piace molto andare a mangiare fuori quando sono di riposo, poi a casa cose semplicissime, una buona pasta al pomodoro o uno spaghetto al tonno fatto bene. La cucina di casa è  la cucina di casa. Quella non si tradisce mai.

 

La materia prima che più la ispira 

Ma sai, anche qui dipende dal momento. D’estate i pomodori, l’aglio, il basilico, in inverno ci sono le castagne. Poi per quanto riguarda il discorso dei pesci, c’è una stagionalità per cui mi piace farmi inebriare dei profumi e dei colori disponibili in quel momento, nel momento in cui danno il massimo risultato. Sono innamorato di tutto quello che è prodotto, quindi non c’è un qualcosa in particolare.

Quella del QuarantunoDodici è una cucina diretta, schietta, di prodotto, di stagione e anche di pancia. Perché ti ripeto, oggi torno dall’asta con una cassetta di sconcigli, faccio un sugo e quindi va sul diario. Mi piace questo aspetto del QuarantunoDodici, la cucina è molto fluida. Quando trovi una materia prima buona la metti in padella con un po’ di verdura e hai fatto un gran piatto.

 

 

*  Il Tino è stato premiato con una stella Michelin nel 2015 mentre il 4112 è da due anni Bib Gourmand, il riconoscimento della stessa guida Michelin che attesta  lottimo rapporto qualità/prezzo.  

Related posts

IX MUNICIPIO. AZIONE: TIMORI SU FUTURO PLANETARIO. PROTOCOLLATA ENNESIMA INTERROGAZIONE

Redazione Ore 12

Centri di formazione professionale di Roma Capitale, al via le iscrizioni

Redazione Ore 12

Ostia. Eseguite misure cautelari nei confronti di 9 persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

Redazione Ore 12