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Iran-Israele, non c’è alcuna tregua. Il regime degli ayatollah minaccia: “Useremo ogni tipo di arma”

 

“Teheran ha stabilito degli schemi chiari per rispondere agli attacchi israeliani all’Iran e userà naturalmente tutti i mezzi materiali e morali per vendicarsi delle aggressioni del regime”. Lo ha affermato il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei. “La posizione ufficiale dell’Iran sul rifiuto dell’uso di armi di distruzione di massa e anche sulla natura pacifica del programma nucleare del Paese sono chiare. Nel frattempo, come ha detto il leader Ali Khamenei, saremo equipaggiati con tutti i tipi di armi necessarie per difendere il Paese”, ha aggiunto il funzionario, secondo quanto riferisce Irna. Nel 2003, Khamenei ha emesso una fatwa che proibisce la produzione e l’uso di armi di distruzione di massa, inclusa la bomba atomica, mentre nelle scorse settimane alcuni politici e militari iraniani avevano lanciato appelli che alludevano a possibili cambiamenti rispetto alla dottrina nucleare della Repubblica islamica. Posizione questa ribadita anche dal comandante delle guardie rivoluzionarie. L’Iran fa sapere l’alto esponente del regime teocratico, “sicuramente” lancerà un nuovo attacco contro Israele. “I dettagli non possono essere discussi ma sarà sicuramente portata avanti”, ha affermato il vice comandante delle Guardie della Rivoluzione iraniana, Ali Fadavi, come riferisce Mehr, menzionando una nuova operazione contro Israele, dopo l’attacco israeliano contro i siti militari iraniani, in risposta al lancio di missili di Teheran dell’1 ottobre. “Il popolo del mondo ha capito che il regime sionista è l’occupante e ha occupato la terra palestinese, ha sfrattato la gente dalle proprie case e ha ucciso persone, donne e bambini”, ha aggiunto Fadavi, come riferisce Mehr, parlando durante una cerimonia a Teheran nel “Giorno della lotta contro l’arroganza globale”, per celebrare il 45esimo anniversario della presa degli ostaggi nell’ambasciata degli Stati Uniti nella capitale iraniana nel 1979. La possibile escalation viene confermata anche dagli Stati Uniti con un’analisi del Wsj: L’Iran sta avvertendo attraverso i canali diplomatici che sta preparando una risposta militare contro Israele che comporterebbe l’uso di armi “più potenti” in risposta al recente attacco israeliano alle installazioni militari iraniane, secondo le informazioni di un funzionario egiziano riportate dal Wall Street Journal (WSJ). L’attacco aereo punitivo di Israele contro l’Iran del 26 ottobre ha mandato in frantumi le difese aeree strategiche iraniane, lasciando il Paese fortemente esposto, secondo il giornale, e uccidendo cinque persone. Finora Israele si è astenuto dal colpire le strutture petrolifere e nucleari iraniane, essenziali per l’economia e la sicurezza del Paese, ma questo calcolo potrebbe cambiare, secondo i funzionari israeliani. “Un funzionario egiziano ha detto che l’Iran ha avvertito privatamente di una risposta forte e complessa. I nostri militari hanno perso delle persone, quindi devono rispondere”, ha dichiarato un funzionario iraniano, come riporta il WSJ senza identificarlo.

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