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Israele- Unrwa, cessata ogni collaborazione. Tel Aviv lo notifica all’Onu

 

Israele ha notificato alle Nazioni Unite l’annullamento del suo accordo del 1967 con l’agenzia ONU per i rifugiati palestinesi (Unrwa), ha detto una fonte ufficiale, dopo che il parlamento israeliano ha posto il veto su due leggi che vietano le sue attività in Israele e nei territori palestinesi occupati. “A seguito dell’approvazione della legge sull’Unrwa, lo Stato di Israele ha ufficialmente notificato al Presidente dell’Assemblea Generale la cessazione della cooperazione con l’agenzia”, scrive l’ambasciatore israeliano presso le Nazioni Unite, Danny Danon, sul social network X. Secondo la lettera del ministero degli Esteri israeliano e pubblicata da Danon, la legislazione approvata dalla Knesset il 28 ottobre entrerà in vigore tra tre mesi. “Nonostante le prove schiaccianti che abbiamo presentato all’ONU e che confermano l’infiltrazione di Hamas nell’Unrwa, l’ONU non ha fatto nulla per correggere la situazione”, ha dichiarato Danon, sottolineando che Israele collaborerà con ‘altre’ agenzie umanitarie. “Ma non con organizzazioni che promuovono il terrorismo contro di noi”.   Immediata la reazione dell’Unrwa al gesto di Israele. L’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi (Unrwa) ha dichiarato che il suo divieto in Israele potrebbe causare il “crollo” del sistema di aiuti nella Striscia di Gaza, devastata da più di un anno di guerra. “Se questa legge verrà applicata, rischierà di causare il collasso dell’operazione umanitaria internazionale nella Striscia di Gaza, un’operazione di cui l’Unrwa costituisce la spina dorsale”, ha detto Jonathan Fowler, portavoce dell’organizzazione. Il Parlamento israeliano ha approvato una legge che vieta le attivita’ dell’Unrwa sul suo territorio.

aggiornamento la crisi mediorientale ore 13.54

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