Definite, con un provvedimento firmato l’ 11 febbraio, dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, le specifiche tecniche da utilizzare per trasmettere i dati contenuti nelle dichiarazioni Iva e Iva base 2026, relativi al periodo d’imposta 2025 (vedi articolo: Cu e Iva: ok ai modelli definitivi per la stagione dichiarativa 2026). I modelli, completi di istruzioni e specifiche tecniche, recepiscono le novità normative introdotte dal legislatore per il nuovo anno fiscale. Nei quadri VE e VJ trovano ora spazio le prestazioni di servizi rese alle imprese di trasporto, movimentazione merci e logistica per le quali è stata esercitata l’opzione che consente al committente di versare l’imposta in nome e per conto del prestatore. Nel quadro VX è stato eliminato il riquadro dedicato all’attestazione delle società e degli enti operativi, mentre nel quadro VW non compare più il rigo utilizzato per escludere dalla liquidazione Iva di gruppo i crediti trasferiti da società risultate non operative nel corso dell’anno.
I modelli dovranno essere presentati, esclusivamente online. Il provvedimento pubblicato oggi chiarisce che eventuali aggiornamenti o correzioni alle specifiche tecniche saranno pubblicati nell’apposita sezione del sito dell’Agenzia.
