di Fulgenzio Balli
L’Ucraina e altri 9 Paesi europei, fra cui l’Italia, hanno annunciato una coalizione per proteggere l’Europa dai missili balistici, avvalendosi dell’esperienza maturata da Kiev nella guerra contro la Russia.
I 10 Paesi hanno annunciato l’accordo a Parigi, nel corso di colloqui con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Il nostro obiettivo è quello di costruire una capacità condivisa di difesa contro i missili balistici per l’Europa”, si legge in una dichiarazione. I membri di questa che è stata soprannominata ‘Coalizione anti-balistica’ sono: Danimarca, Francia, Germania, Italia, Olanda, Norvegia, Spagna, Svezia, Ucraina e Regno Unito. Come detto anche l’Italia farà parte di questa coalizione. “Consapevoli della crescente minaccia rappresentata dai missili balistici e della crescente importanza delle capacità di difesa per la sicurezza del continente europeo, annunciamo oggi l’avvio della creazione di una coalizione puramente difensiva contro i missili balistici. Esprimiamo il nostro sostegno al suo progetto faro volto a lavorare senza sosta allo sviluppo di una capacità antibalistica”, recita una dichiarazione congiunta. “Mettendo in comune la nostra base industriale di difesa, la nostra ricerca e la nostra esperienza operativa, il nostro obiettivo è quello di costruire una capacità condivisa contro i missili balistici per l’Europa e di sostenere le attività di supporto pertinenti. Questa azione non è diretta contro alcun popolo, ma a difesa del nostro”, viene sottolineato. “Attraverso la presente Dichiarazione, intendiamo stabilire requisiti operativi comuni, gruppi di lavoro tecnici congiunti, meccanismi di governance chiari, nonché una tabella di marcia verso le prime capacità operative della Coalizione – nel rispetto delle nostre rispettive disposizioni costituzionali e dei nostri obblighi internazionali”, spiegano i membri fondatori, evidenziando che “la Coalizione rimane aperta ad altri Paesi che ne condividono i principi e gli obiettivi”.
Zelensky, capacità anti-balistiche per portare Putin a tavolo negoziati
“Capacità antibalistiche forti e sufficienti sono essenziali per porre fine alla guerra della Russia contro l’Ucraina. Sono importanti non meno degli attacchi a lungo e medio raggio contro l’economia di guerra russa o delle operazioni attive sul fronte. Più mezzi avrà l’Ucraina per abbattere i missili balistici russi, maggiori saranno le possibilità che Putin si sieda al tavolo dei negoziati, poiché la sua ultima carta in questa guerra non funzionerà più”. Lo afferma il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che insieme ad altri 9 Paesi europei ha lanciato la ‘Coalizione anti-balistica’ a protezione dell’Europa. “Sono grato al presidente Emmanuel Macron per aver organizzato e ospitato il primo incontro della Coalizione antibalistica europea” a Parigi e “sono inoltre grato ai responsabili della sicurezza nazionale e agli amministratori delegati delle aziende del settore della difesa che sono qui presenti oggi”, ha scritto in post su X, sottolineando che “il lavoro su un sistema congiunto – FREYJA – non mira a sostituire i sistemi esistenti” ma “è un modo per integrare la nostra difesa, creare uno scudo solido su tutta l’Europa e fare tutto questo più rapidamente e a un costo inferiore”.
“L’incontro di oggi può – e deve – diventare storico. L’Europa ha bisogno di una maggiore difesa antibalistica: forte, affidabile e più economica rispetto ad altri sistemi. Insieme, possiamo costruire un sistema di questo tipo e i relativi intercettori. Si chiamerà FREYJA. Sono grato che questo lavoro sia iniziato”, ha detto Zelensky. “Sono qui con noi rappresentanti di FP, Thales, HENSOLDT, Diehl Defence, Saab, Kongsberg Defence & Aerospace, Weibel, Leonardo, MBDA, Eurosam, Safran e Destinus. Ognuno di loro è parte integrante di ciò di cui abbiamo bisogno per realizzare questo sistema. Sono grato alle aziende per la disponibilità a collaborare”, ha detto ancora. “La Russia sta puntando tutto sugli attacchi con missili balistici contro città e villaggi, per demoralizzare la nostra popolazione e impedire all’Ucraina di difendersi. Il regime iraniano combatte allo stesso modo. La cooperazione tra Russia e Corea del Nord ha portato al miglioramento dei missili nordcoreani. Possiamo aspettarci che ci saranno più missili balistici nel mondo. E deve esserci almeno una difesa antibalistica sufficiente. Questo è esattamente ciò che stiamo facendo. L’Europa può diventare leader mondiale nella produzione di sistemi antibalistici di alta qualità senza dipendenze politiche”, ha aggiunto ancora.
