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Reggio Emilia: torna festival Emergency, al centro ‘coraggio e dignità umana’

Il Festival di Emergency torna a Reggio Emilia, da venerdì 4 a domenica 6 settembre nella sua sesta edizione dedicata a ‘Il coraggio’ come scelta concreta e quotidiana. L’evento in collaborazione con il Comune di Reggio Emila animerà la città per tre giorni con incontri, dibattiti, una mostra fotografica, musica e spettacoli con giornalisti, filosofi, scrittori, autori, artisti e tante testimonianze degli operatori di Emergency nelle piazze della città emiliana.

Secondo Emergency “il coraggio, oggi, è la scelta di chi cura sotto le bombe, di chi attraversa i confini per sopravvivere, di chi obietta e si oppone alla logica della guerra, di chi difende i diritti di tutti prendendo posizione. È dire che la pace è l’unico progetto realistico se vogliamo garantire la dignità di ogni essere umano.” “Viviamo una crisi profonda del senso e delle regole del vivere comune – aggiunge Emergency – Il riarmo cresce, la guerra torna a essere presentata come risposta inevitabile, il nostro pianeta è sfruttato oltre ogni limite, il linguaggio della politica stringe sempre di più lo spazio della complessità e della pace. Ma la storia cambia quando qualcuno sceglie.

È quello che fa EMERGENCY da oltre 30 anni, curando le vittime di guerra e povertà e impegnandosi perché la ricerca della pace non venga trattata come un’utopia.” Per tre giorni i luoghi simbolo di Reggio Emilia ospiteranno voci autorevoli per dare corpo a una verità fondamentale: il coraggio e la possibilità di cambiare rotta. Perché solo la specie umana può scegliere di reagire e costruire un futuro più equo e senza la guerra. Il Festival di Emergency torna a Reggio Emilia, da venerdì 4 a domenica 6 settembre nella sua sesta edizione dedicata a ‘Il coraggio’ come scelta concreta e quotidiana. L’evento in collaborazione con il Comune di Reggio Emila animerà la città per tre giorni con incontri, dibattiti, una mostra fotografica, musica e spettacoli con giornalisti, filosofi, scrittori, autori, artisti e tante testimonianze degli operatori di Emergency nelle piazze della città emiliana. Secondo Emergency “il coraggio, oggi, è la scelta di chi cura sotto le bombe, di chi attraversa i confini per sopravvivere, di chi obietta e si oppone alla logica della guerra, di chi difende i diritti di tutti prendendo posizione. È dire che la pace è l’unico progetto realistico se vogliamo garantire la dignità di ogni essere umano.” “Viviamo una crisi profonda del senso e delle regole del vivere comune – aggiunge Emergency – Il riarmo cresce, la guerra torna a essere presentata come risposta inevitabile, il nostro pianeta è sfruttato oltre ogni limite, il linguaggio della politica stringe sempre di più lo spazio della complessità e della pace. Ma la storia cambia quando qualcuno sceglie. È quello che fa EMERGENCY da oltre 30 anni, curando le vittime di guerra e povertà e impegnandosi perché la ricerca della pace non venga trattata come un’utopia.” Per tre giorni i luoghi simbolo di Reggio Emilia ospiteranno voci autorevoli per dare corpo a una verità fondamentale: il coraggio e la possibilità di cambiare rotta. Perché solo la specie umana può scegliere di reagire e costruire un futuro più equo e senza la guerra.

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