Esperienze da vivere insieme e buoni benzina sono i doni più gettonati per la festa del papà. E’ quanto emerge da Federconsumatori, che rileva che i costi aumentano mediamente del 3% rispetto al 2025, in vista del 19 marzo, per lala Festa del Papà.
C’è chi – spiega Federconsumatori – opta per opzioni più classiche (come un orologio, un profumo o un portafoglio) e chi spazia tra quelle più fantasiose (come la camicia su misura, il tag per rintracciare le chiavi, alla bottiglia con etichetta personalizzata o al calice con incisione del nome o di una dedica). Qualunque regalo si scelga, il minimo comun denominatore è l’aumento di prezzo. Rispetto all’anno scorso, infatti, festeggiare il papà costerà mediamente il 3% in più. Crescono soprattutto i costi della camicia su misura e della cravatta (+7%). È quanto emerge dal consueto monitoraggio effettuato dall’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori.
Anche i dolci tipici della tradizione non sono esenti dai rincari: il prezzo dei bignè di S. Giuseppe, aumenta del +4%. Alla luce di questi aumenti molti opteranno per dolci fai da te, dalle torte più tradizionali ai cupcake, tutti rigorosamente decorati “a tema”.
L’Osservatorio Federconsumatori -ha monitorato anche i regali più gettonati nel 2026, stilando la classifica dei primi 5: Escursioni (da quelle più avventurose a quelle più soft); Percorsi degustazione enogastronomica (da effettuare in loco o con dei box recapitati a casa); Buono benzina (molto apprezzato di questi tempi…); Spettacolo/concerto; Iniziative green (albero da piantare, adotta un alveare, gadget simbolici per donazioni a protezione degli oceani).
