Turchia e Israele sono ai ferri corti, le tensioni nell’erea mediorientale fino ad ora erano rimaste nei cassetti, poi l’attacco continuato di Tel Aviv sul Libano ha scatenato un durissimo confronto tra le due parti, confronto che se non interrotto immediatamente potrebbe portare ad una nuova pericolosissima area di crisi. Ma andiamo a vedere il botta e risposta tra i due leader.
Erdogan, risposta molto dura se minacciati nostri diritti in Mediterraneo
“Nessuno dovrebbe intraprendere avventure. Nessuno dovrebbe seguire le tracce della rete sionista di assassini. Se i diritti e le leggi della Turchia e dei turco-ciprioti saranno minacciati nel Mediterraneo orientale, voglio che sia noto che la nostra risposta sarà molto chiara e molto dura”. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan durante un discorso al gruppo parlamentare del suo partito, Alleanza popolare. Lo riporta Trt Haber.
Netanyahu, Erdogan dittatore antisemita che uccide curdi, non dia lezioni
“Il dittatore antisemita Erdogan, che sta perpetrando un genocidio contro i curdi, sostiene l’organizzazione terroristica Hamas, opprime il proprio popolo e imprigiona gli avversari politici, è l’ultimo che possa dare lezioni di moralità allo Stato di Israele”. È quanto scrive in un post sul social X il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. “Lo Stato di Israele e l’Idf, l’esercito più morale al mondo, continueranno ad agire con forza contro l’Iran e le sue filiali che minacciano il Medio Oriente e il mondo intero”, aggiunge.
Red
