di Diego Mattera
“Vogliamo fare un altro pezzetto di riforma, vale a dire cercare di far sì per coloro i quali hanno un reddito che va da 50 a 60mila euro di portare l’aliquota che oggi è al 43% al 33%. Sul famoso ceto medio. Come possiamo fare? Costa 3 miliardi”. Così il viceministro dell’Economia Maurizio Leo ospite di Bruno Vespa al Forum in Masseria. Rispondendo alla domanda da uno a 10, quante probabilità ci sono di trovare questi soldi, Leo ha risposto: “Direi 7”. “Un 7 prudenziale – ha aggiunto Leo – perché le cose le facciamo compatibilmente con le risorse che troviamo”. “Speriamo nello Spirito Santo”, ha scherzato Leo, per poi precisare che il ragionamento è legato ai conteggi dell’Istat sul deficit e Pil: “Se a ottobre le cose andranno bene, potremo trovare le risorse per venire incontro. E poi vedere di lavorare un po’ sulle famose tax expenditures, oggi abbiamo 600 spese fiscali che sono detrazioni, deduzioni, imposte sostitutive, agevolazioni varia. Con un po’ di interventi intelligenti, un cherry picking, possiamo trovare un po’ di risorse. Vediamo di fare in modo di lavorare all’interno di quell’area per trovare le risorse”, ha sottolineato. Quindi riesce a trovare le risorse, sì o no? “Ni”, ha risposto infine Leo.
Capisco Lega ma flat tax fino a 100mila euro è complicato
“Le flat tax non nascono adesso, nel corso del tempo si sono inserite varie misure. Il discorso degli 85mila euro, perso sia difficile arrivare a 100mila euro perché 100mila euro significa poterla applicare solo alle imposte dirette non ai fini del meccanismo di Iva, perché il meccanismo Iva, che è una normativa europea cui noi dobbiamo adeguarci, prevede il tetto a 85mila euro, quindi il di più penso sia complesso”, quindi “capisco le legittime aspettative dei colleghi della Lega però penso sia complicato”.
Evasione elevata ma la stiamo combattendo, recuperati 101 mld
“Noi abbiamo livelli pronunciati di evasione fiscale che stiamo combattendo: solo nel 2025 abbiamo recuperato 36,2 miliardi di evasione fiscale, da quando si è insediato il governo 101 miliardi”.
Valutiamo ridurre tassazione acquisto casa giovani dal 10 al 4%
“La cosa che si può fare è lavorare per i giovani, ossia vedere per quelli che vogliono acquistare un casa anziché farli pagare il 10% bassare la tassazione al 4%. Ovviamente anche qui dobbiamo trovare le risorse ma è un tema su cui stiamo ragionando”.
Con abbinamento a Pos 115mila scontrini più a gennaio-maggio
“Il meccanismo scontrini-Pos sta portando risultati significativi: abbiamo avuto 115mila scontrini in più da gennaio a maggio rispetto a gennaio-maggio 2025. Sono tutte misure che stanno contrando l’evasione fiscale”.
