La guerra di Trump

Netanyahu: “Ci ritireremo dal sud del Libano solo dopo disarmo Hezbollah”

Washington DC 2015-03-03 WASHINGTON, USA - MARCH 3: Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu speaks to assembled members of the United States Congress in the U.S. Capitol in Washington, USA on March 3, 2015. The arrangement for Prime Minister Netanyahu to address the Congress has raised some objections because it bypassed President Obama and the State Department who are responsible for all diplomatic exchanges with foreign heads of state and diplomats. It is expected that some 40 members of Congress have declined to attend the speech out of protest. Samuel Corum / Anadolu Agency Photo: Samuel Corum / AA / TT / kod 10611 ***USA, U.K., CANADA AND FRANCE OUT*** ***BETALBILD*** © Scanpix LaPresse -- Only Italy

 

Israele non ritirerà le sue “forze dal sud del Libano finché Hezbollah rappresenterà una minaccia, non verrà disarmato e non verrà smilitarizzato”. Lo ha dichiarato David Mencer, portavoce del governo israeliano, durante un briefing con i giornalisti. Lo riportano i media locali.

Idf ha completa libertà azione, altre missioni da svolgere

“Avete completa libertà d’azione. Noi, con il Capo di Stato Maggiore e l’intero comando, abbiamo fiducia in voi. Vi stiamo fornendo tutto il supporto necessario”. Lo ha detto, sempre Netanyahu rivolgendosi agli ufficiali,  intervenendo alla cerimonia di consegna dei diplomi ai cadetti dell’Idf. Lo riporta Ynet, spiegando che dal pubblico si sono uditi cori di protesta, ‘Tornate a casa’, seguito da applausi. “Solo un cieco direbbe ‘non ci sono risultati'”, ha spiegato. “C’è un grande risultato: le operazioni ‘Leone nascente’ e ‘Ruggito del leone’. Ci sono altre missioni da svolgere, ci sono altre cose da fare contro l’Iran e contro Hamas”, ha aggiunto.

Red

Related posts

Iran, Pasdaran avvertono Trump: “La regione diventerà il vostro inferno”

Redazione Ore 12

Iran: Pezeshkian, in 14mln pronti a combattere e anche io pronto al sacrificio

Redazione Ore 12

Trump, siamo molto vicini ad accordo con Teheran

Redazione Ore 12