Nel corso di un’intervista a Fox News il presidente americano, Donald Trump, ha affermato di non aver “sottovalutato nulla” nella guerra contro l’Iran. “Li abbiamo colpiti duramente. Guardate, abbiamo lasciato intatti i loro ponti. Abbiamo lasciato intatte le loro infrastrutture elettriche. Possiamo distruggere tutto in due giorni”, ha aggiunto. Quanto alla fine dell’operazione militare Trump non si è sbilanciato. “Il Vietnam è durato 19 anni. L’Iraq circa dieci. La Corea sette. Un’altra è durata 14 anni. Un’altra ancora 12 anni. Un’altra nove anni”, ha spiegato Trump. “Noi ci siamo dentro da due mesi e mezzo”, ha concluso.
Potremmo dovere tornare per fare un po’ di pulizie
Il presidente Usa Donald Trump ha affermato che gli Stati Uniti potrebbero dover tornare per “fare un po’ di pulizia” in Iran. La dichiarazione è stata raccolta, in questo caso, dai giornalisti a bordo dell’Air Force One, come riporta al Jazeera. “Abbiamo praticamente annientato le loro forze armate. Potremmo dover fare un po’ di pulizia perché abbiamo avuto una specie di cessate il fuoco di un mese, credo che si possa definire così”, ha detto Trump, senza fornire ulteriori dettagli. Trump ha poi fatto sapere che Stati Uniti hanno accettato il cessate il fuoco principalmente a seguito degli appelli degli altri Paesi, in particolare del Pakistan. “Non sarei stato a favore, ma lo abbiamo fatto per fare un favore al Pakistan”, ha concluso Trump.
“Prima frase ultima proposta Teheran era inaccettabile”
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che la prima frase dell’ultima proposta iraniana era “inaccettabile”, sostenendo che Teheran abbia fatto marcia indietro sulla sua posizione riguardo al programma nucleare. La prima frase era “inaccettabile, perché hanno pienamente accettato di non avere armi nucleari, e se hanno nucleare di qualsiasi tipo, non leggo nemmeno il resto”, ha affermato, aggiungendo di non essere soddisfatto del “livello di garanzie da parte loro”. Trump ha fatto poi sapere che l’Iran aveva accettato di rinunciare alla sua “polvere nucleare” – riferendosi all’uranio arricchito di Teheran – ma “poi si sono rimangiati la parola”, aggiungendo che, a suo avviso, alla fine accetteranno di nuovo. Lo riporta Cnn.
Possibile stop nucleare per 20 anni se impegno Teheran reale
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha anche affermato che potrebbe accettare la sospensione del programma nucleare iraniano per 20 anni se Teheran assumesse un impegno “reale”. Lo riferiscono media iraniani. Trump avrebbe rilasciato le dichiarazioni a bordo dell’Air Force One dopo la partenza da Pechino, dove ha incontrato il presidente cinese Xi Jinping.
Trump valuta possibile revoca sanzioni su acquirenti cinesi di petrolio
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha anche dichiarato che nei prossimi giorni deciderà se revocare le sanzioni contro le compagnie petrolifere cinesi che acquistano petrolio iraniano, ipotizzando un possibile cambio di linea sull’applicazione delle misure contro le esportazioni energetiche di Teheran. Secondo quanto riferito da media iraniani, la misura riguarderebbe gli acquirenti cinesi di greggio iraniano e potrebbe segnare un allentamento della pressione economica sull’Iran. Trump ha inoltre contestato le ricostruzioni secondo cui l’Iran avrebbe mantenuto gran parte del proprio arsenale missilistico dopo il conflitto, affermando: “Dicono che l’Iran abbia mantenuto la sua capacità missilistica. No, l’80% è andato perduto”.
Red
