di Proto Casciani
“Il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha completato l’ultima ondata di attacchi contro l’Iran alle 22.15 ET (le 4.15 in Italia) del 13 luglio. Durante la missione, durata cinque ore, le forze statunitensi hanno colpito con successo obiettivi militari in tutto l’Iran, tra cui Bushehr, Chah Bahar, Jask, Konarak, Abu Musa e Bandar Abbas, al fine di indebolire ulteriormente la capacità dell’Iran di attaccare la navigazione commerciale”. È quanto si legge in una nota del Centcom. “Le forze del Centcom hanno impiegato munizioni di precisione contro i sistemi di difesa costiera iraniani, le basi missilistiche e di droni e le capacità marittime”, aggiunge il comando Usa, “attualmente sono schierati in tutto il Medio Oriente oltre 50.000 militari statunitensi. Le forze americane rimangono vigili, letali e pronte all’azione”. Dall’altra parte del campo i Pasdaran hanno anche loro i loro Bollettino.
Pasdaran, in Giordania colpita base aerea Usa
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno dichiarato di aver colpito una base aerea statunitense in Giordania con missili balistici, affermando che la struttura era stata utilizzata in attacchi contro l’Iran. In una dichiarazione rivolta al pubblico giordano, le Guardie Rivoluzionarie hanno affermato che l’Iran non nutre alcuna ostilità nei confronti della Giordania e hanno esortato la popolazione giordana a chiedere la rimozione delle basi militari statunitensi. I pasdaran hanno inoltre accusato gli Stati Uniti di aver utilizzato basi in Giordania durante precedenti attacchi contro l’Iran. Lo riporta Iran International. “Sapete che non nutriamo alcuna animosità nei confronti del vostro Paese”, affermano i pasdaran, “al contrario, vi amiamo profondamente, popolo nobile. Voi comprendete il dolore e la sofferenza del popolo palestinese meglio di qualsiasi altra nazione e siete consapevoli dei crimini del regime sionista nel massacro di 70.000 palestinesi, tra cui 20.000 bambini a Gaza, perpetrato con il coinvolgimento diretto degli Stati Uniti”. “La vostra ferma richiesta di smantellamento delle basi di occupazione americane nella regione contribuirebbe notevolmente a salvare il popolo palestinese e a ripristinare la sicurezza nella regione”, si legge ancora nel messaggio, “auguriamo alla Giordania ogni successo”. Lo riporta Al Jazeera.
