L’esercito Usa ha annunciato che sta conducendo la decima notte consecutiva di attacchi contro l’Iran nel tentativo di riaprire lo Stretto di Hormuz. Il Comando Centrale degli Stati Uniti, il Centcom, ha dichiarato sui social media che “oggi alle 16:00 ET (le 22 in Italia ndr.), le forze statunitensi hanno avviato una nuova serie di attacchi contro l’Iran su ordine del Comandante in Capo”. “Gli attacchi mirano a indebolire ulteriormente le capacità militari iraniane utilizzate per attaccare la navigazione commerciale nello Stretto di Hormuz”, scrive il Centcom. Poi le prime notizie sui risuluati dell’attacco.
Colpiti centri comando e basi lancio missili
Le forze armate statunitensi hanno colpito centri di comando militari iraniani, risorse navali, siti di lancio di missili e droni e sistemi di difesa aerea, “con l’obiettivo di ridurre la capacità dell’Iran di continuare ad attaccare le navi commerciali che transitano nello Stretto di Hormuz”. Lo scrive su X il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) spiegando di aver completato così un’altra serie di attacchi contro l’Iran. “Le forze americane rimangono pronte e preparate a ritenere l’Iran responsabile di qualsiasi aggressione ingiustificata nei confronti dei marittimi civili che cercano di transitare liberamente e apertamente attraverso lo stretto”, prosegue il post sui social.
Red
