Araghchi: “Violare tregua in Libano è come violarla su tutti i fronti”
“Il cessate il fuoco tra Iran e Stati Uniti è inequivocabilmente un cessate il fuoco su tutti i fronti, compreso il Libano. La sua violazione su un fronte equivale alla violazione del cessate il fuoco su tutti i fronti. Gli Stati Uniti e Israele sono responsabili delle conseguenze di qualsiasi violazione”. Lo ha scritto su X il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi.
Teheran, neanche europei sono al sicuro da ambizioni Israele
“Nemmeno gli europei sono al sicuro dal male” di Israele. È quanto ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri dell’Iran, Esmail Baghaei, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa iraniana Tasnim. “Israele non ha alcun timore di manifestare le proprie ambizioni colonialiste e razziste in ambiti come quello del ‘Grande Israele’ e lo ha dichiarato esplicitamente”, ha aggiunto il portavoce.
Teheran conferma blocco Hormuz e punta ad aprire fronte Bab el-Mandeb
“L’Iran e il Fronte della Resistenza”, a causa degli attacchi israeliani sul Libano “hanno deciso di perseguire la chiusura completa dello Stretto di Hormuz e l’attivazione di altri fronti, tra cui lo Stretto di Bab el-Mandeb, come parte del loro piano per punire i sionisti e i loro sostenitori”. Lo scrive l’agenzia iraniana Tasnim.
Aoun: “Negoziati con Israele proseguono, trattative meglio di guerra”
Il presidente libanese Joseph Aoun ha affermato che i negoziati con Israele proseguono. “I negoziati potrebbero subire ostacoli o ritardi nel raggiungimento dell’obiettivo prefissato, ma stanno comunque procedendo”, le sue parole riportate da Al Jazeera. Secondo Aoun sebbene la negoziazione sia “più sicura della guerra”, non “risolverà il problema in pochi istanti e non abbiamo altra scelta”.
Red
