Politica

Scuola: Zangrillo, piano straordinario da 12 mld per edilizia scolastica

“Questo Governo ha avviato per la prima volta un piano straordinario di interventi di edilizia di edilizia scolastica con uno stanziamento di 12 miliardi di euro finanziato con risorse del Pnrr con fondi ministeriali destinati prioritariamente alla messa in sicurezza degli edifici”. Lo ha detto il ministro della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, al question time alla Camera, spiegando che si tratta di “elementi che sono pervenuti non al mio ministero, ma da quello dell’Istruzione del Merito”. “Gli interventi interessano oltre il 25% del patrimonio edilizio scolastico nazionale e inoltre circa un terzo delle risorse destinate alla messa in sicurezza degli edifici scolastici proviene da finanziamenti nazionali di bilancio. Il nostro Governo è dunque impegnato a fornire una risposta alla questione evidenziata dagli onorevoli interroga interroganti con iniziative che affrontano il tema degli edifici pubblici in tutta la loro complessità al fine evidentemente di tutelare l’incolumità delle nostre persone”, ha aggiunto.

Sicurezza edifici pubblici tema di notevole importanza S

“Sotto il profilo delle competenze”, la sicurezza degli edifici pubblici “interseca diversi ambiti, diversi ministeri e per quanto attiene specificatamente alla Pubblica Amministrazione l’azione di assicurare la sicurezza degli edifici pubblici si sta esplicando in modo particolare sul versante organizzativo e su quello della formazione del personale pubblico”. Zangrillo ha poi sottolineato che “la sicurezza degli edifici pubblici con riguardo particolare agli istituti scolastici e quindi sul tema dell’incolumità delle persone che quotidianamente li frequentano” è “un tema effettivamente di notevole importanza”. “Sul piano organizzativo si segnala nello specifico il recente avviso del 23 marzo scorso che ha ad oggetto il reclutamento per l’innovazione e lo sviluppo dei piccoli comuni rivolto ai comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti come concorso unico per funzionari e affidato alla commissione RIPAM che permetterà di assumere personale nei settori ingegneristico, architettonico, digitale, giuridico, economico e quindi certamente strategici anche ai fini del rafforzamento della capacità amministrativa degli enti territoriali di minore dimensioni demografiche in materia di edilizia e di manutenzione degli edifici pubblici”. Con riferimento alla formazione Zangrillo ha spiegato che “si tratta di un asset strategico attraverso il quale stiamo rafforzando le competenze di coloro che nelle amministrazioni svolgono un ruolo centrale anche per quanto attiene alla sicurezza degli edifici. A questo proposito abbiamo potenziato la formazione dei dipendenti pubblici che è passata da 6 a 40 ore pro capite e con il potenziamento del nostro della nostra piattaforma digitale abbiamo coinvolto più di 10.000 amministrazioni”. “Sul nostro portale Syllabus sono presenti corsi anche con riferimento alla comprensione del Building Information Modeling e della gestione digitale delle costruzioni nel processo di affidamento dei contratti pubblici e alla digitalizzazione dei contratti. Si aggiunge poi la rete dei poli formativi territoriali che stiamo istituendo nelle regioni”.

Red

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