Esteri

Yemen: Houthi, bilancio raid contro prigione sale a 23 vittime e 7 dispersi

I soccorritori hanno scavato tra le macerie di una prigione gestita dagli Houthi e colpita da un attacco aereo nel nord dello Yemen all’inizio della settimana. Hanno recuperato quattro corpi, portando a 23 il numero dei morti, secondo quanto riferito dal gruppo ribelle filo-iraniano. La prigione è crollata lunedì dopo essere stata colpita nell’ambito di un attacco della coalizione contro la città strategica di Hazm, nella provincia settentrionale di al-Jawf. L’attacco ha provocato una nuova ondata di lanci di missili e droni da parte degli Houthi contro il sud dell’Arabia Saudita, causando il ferimento di 73 persone. L’escalation rappresenta una significativa intensificazione dei combattimenti tra un importante alleato degli Stati Uniti e il gruppo sostenuto dall’Iran, aggravando ulteriormente l’instabilità di una regione già sconvolta da quasi tre anni di conflitto, da ultimo dalla guerra tra Iran e Stati Uniti, che ha avuto ripercussioni sull’economia mondiale. Hassan Saboula, direttore della protezione civile nella provincia di al-Jawf, ha riferito che tra i morti c’è anche un bambino e che le squadre di soccorso stanno cercando sette persone ancora disperse. Secondo quanto riferito da Saboula al canale satellitare di informazione al-Masirah, non è ancora stata stabilita l’identità delle vittime. L’attacco ha inoltre provocato almeno sette feriti, tra cui una donna che si trovava nella prigione in visita al marito, ha dichiarato Anees al-Asbahi, portavoce del ministero della Salute gestito dagli Houthi.

Da sauditi 32 attacchi in 4 province

I ribelli Houthi dello Yemen, sostenuti dall’Iran, hanno riferito che le forze sostenute dall’Arabia Saudita hanno sferrato durante la notte decine di attacchi aerei in 4 province yemenite, dopo che gli attacchi dei ribelli contro l’Arabia Saudita hanno provocato ieri incendi in diversi impianti petroliferi e decine di feriti. Il portavoce degli Houthi, Nasruddin Amer, ha dichiarato stamattina che le forze sostenute dall’Arabia Saudita hanno sferrato 32 attacchi aerei durante la notte nelle province yemenite di Taiz, Hodeida, Jawf e Marib. Non si hanno notizie di danni né feriti. Martedì gli Houthi avevano lanciato attacchi contro diversi impianti petroliferi e servizi pubblici in Arabia Saudita ferendo 73 persone, una grave escalation del rinnovato conflitto tra un importante alleato degli Stati Uniti e i ribelli sostenuti dall’Iran nello Yemen. Da settimane sono sempre più intensi gli scontri fra gli Houthi e le forze governative sostenute dall’Arabia Saudita nello Yemen, che hanno infranto una tregua durata 4 anni nella guerra civile del Paese. Questa recrudescenza porta ulteriore instabilità nella regione e minaccia di ostacolare il traffico marittimo attraverso lo Stretto di Bab el-Mandeb, rotta commerciale fondamentale che ha contribuito ad attutire l’impatto del blocco iraniano sullo Stretto di Hormuz, la via navigabile cruciale fra l’Iran e l’Oman attraverso la quale, prima della guerra, passava un quinto del petrolio commercializzato a livello mondiale.

RED

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