“Qui discutono solo di legge elettorale, premi di maggioranza e di come farsi rieleggere. E sui rincari i cittadini e le imprese si arrangiano da soli”. Così il presidente M5S Giuseppe Conte sui social.
“Come se non bastasse, arrivano anche i soliti teatrini, con litigate di facciata in maggioranza sulla tassa sugli extraprofitti, che finisce sempre in un nulla di fatto – prosegue -. È da oltre 3 anni che il M5S l’ha proposta al Governo Meloni visti gli enormi extraprofitti accumulati da banche, colossi delle armi e dell’energia. Ci siamo scontrati con un muro! Toccherà a noi recuperare quelle risorse per distribuirle alle famiglie e alle aziende travolte dai rincari e lasciate sole per 4 anni fra stipendi da fame, record di pressione fiscale e costi insostenibili.
Ora Confindustria chiede un Pnrr per l’energia. Noi lo chiediamo dall’inizio della crisi nel 2022 per rincari e bollette ma in 4 anni il governo in Europa è riuscito a firmare solo un folle piano per consentire alla Germania di riarmarsi e riempire gli arsenali per consegnarli nelle mani degli estremisti neonazisti di Afd. Altro che i 209 miliardi per scuola, asili nido, sanità e infrastrutture.
È necessario un cambio di passo e più coraggio da parte di tutti. Noi ci siamo”.
