La vicepresidente Usa Kamala Harris è arrivata in Polonia. L’Air Force Two è atterrato all’aeroporto internazionale Chopin di Varsavia poco dopo le 22 di ieri, ora locale. Harris dovrebbe iniziare gli incontri con i leader polacchi in mattinata. Mentre si trova a Varsavia, Harris ha anche in programma di incontrare rifugiati dall’Ucraina e diplomatici americani dell’ambasciata americana a Kiev, che si trovano ai confini con la Polonia. Martedì il governo polacco aveva annunciato di essere pronto a schierare, immediatamente e gratuitamente, tutti i suoi caccia MiG-29 nella base aerea di Ramstein dell’aeronautica statunitense in Germania e metterli a disposizione di Washington per fornirli all’Ucraina, secondo una dichiarazione del ministero degli Esteri polacco. Ma gli Stati Uniti hanno fatto sapere che non daranno il via libera al trasferimento di aerei da combattimento in Ucraina, come ha sottolineato il portavoce del Pentagono John Kirby. Cittadini americani stanno raccogliendo armi da inviare al fronte agli ucraini in prima linea per difendere il loro Paese dall’invasione della Russia. Lo riporta il Guardian. Si tratta in particolare di migliaia di giubbotti anti-proiettili e munizioni. Secondo quanto dichiarato dal dipartimento Usa per il Commercio, ci sono molte richieste da parte di privati cittadini per esportare armi verso l’Ucraina. Domande che il dipartimento sta cercando di elaborare rapidamente. “Il dipartimento ha elaborato rapidamente le richieste di esportazione di armi da fuoco e munizioni in Ucraina d’accordo con le autorità preposte e in base alle procedure vigenti”, ha spiegato un portavoce del dipartimento. Secondo uno dei volontari impegnati nella raccolta di armi per Kiev, negli ultimi giorni i controlli negli aeroporti si sono allentati.
aggiornamento la Guerra di Putin ore 16.19
