“Gli Stati Uniti sono profondamente preoccupati per le notizie di attacchi lungo il confine tra Armenia e Azerbaigian, compresi gli attacchi segnalati contro insediamenti e infrastrutture civili in Armenia”. Lo ha detto Antony J. Blinken, il segretario di Stato Usa. “Come abbiamo chiarito da tempo, non ci può essere una soluzione militare al conflitto” ha aggiunto. “Esortiamo a porre fine immediatamente a qualsiasi ostilità militare” ha chiosato secondo quanto diffuso dal Dipartimento.
I combattimenti al confine tra Armenia e Azerbaigian hanno avuto luogo nella notte. L’Armenia riferisce di bombardamenti di artiglieria del nemico mentre, secondo l’Azerbaigian sono stati avvistati sabotatori armeni, dopo di che ne è seguita una battaglia. Il governo armeno ha riferito che Nikol Pashinyan ha avuto una conversazione telefonica con Putin e avrebbe anche tenuto colloqui telefonici con Blinken e il presidente francese Emmanuel Macron, secondo una nota del governo armeno, che afferma: “il presidente Macron ha ritenuto inaccettabile un’ulteriore escalation della tensione e ha sottolineato la necessità di disinnescare la situazione”.
