Primo piano

Nuovi aiuti e personale specializzato (70 unità) verso la Turchia. Tra loro uomini di Carabinieri e Guardia di Finanza

 

L’Italia è tra i Paesi che più si stanno mobilitando nei soccorsi a Turchia e Siria. Prosegue il supporto italiano, coordinato dal Dipartimento della Protezione Civile (Dpc) nell’ambito del Meccanismo europeo, alla popolazione colpita dal sisma che ha interessato Turchia e Siria lo scorso 6 febbraio. Riferisce il Dpc che sono partiti dall’aeroporto di Pratica di Mare, alla volta di Pisa, due velivoli ATR72 messi a disposizione dalla Guardia di Finanza. I velivoli, che atterreranno a Incirlik, trasporteranno un team di circa 70 persone formato da Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza e unità del Dipartimento della Protezione Civile che garantiranno l’avvicendamento del personale che sta operando sui luoghi colpiti dal sisma già dal 6 febbraio. Domenica, è decollato da Pratica di Mare anche un velivolo P180 dell’Aeronautica Militare Italiana con a bordo un team di 5 esperti tra Carabinieri, Polizia di Stato e Maeci, specializzati nella identificazione di vittime.

aggiornamento sisma Siria-Turchia ore13.10

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