Le forze di invasione russe del’Ucraina, che stanno operando a Berdiansk, nell’Oblast di Zaporizhzhia, starebbero costringendo i medici locali, che hanno ricevuto passaporto russo, ad “arruolarsi con il nemico”. A denunciarlo è lo stato maggiore ucraino, secondo cui le forze di Mosca stanno affrontando “una catastrofica mancanza di personale medico militare sul campo di battaglia” cui cercano di porre rimedio costringendo il personale medico che lavora presso le strutture sanitarie locali a Berdiansk e che ha ricevuto passaporti civili della Federazione russa ad arruolarsi. In caso di rifiuto i medici rischierebbero la perdita del posto di lavoro, secondo quanto riporta la stessa fonte nel suo aggiornamento quotidiano su Facebook.
