Sono 65 i casi di pedofilia e abusi, online e offline, gestiti da Telefono Azzurro, nei primi tre mesi del 2023. E’ quanto emerge dal report presentato all’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, nel quale si sottolinea come la pedofilia sia “un fenomeno che non accenna a diminuire”. Nei primi tre mesi dell’anno i due canali di raccolta delle segnalazioni di Telefono Azzurro hanno gestito in totale 44 casi di pedofilia e abuso sessuale offline (quando l’episodio tra vittima e presunto responsabile è avvenuto di persona) e 21 online. Nel 2022 il numero complessivo delle segnalazioni raccolte è stato di 275. Si tratta di dati allarmanti che rappresentano solo la punta dell’iceberg. Lo scorso anno il 43% delle chiamate di ragazzi che hanno denunciato un abuso offline al servizio 1.96.96 di Telefono Azzurro è arrivato dalla fascia d’età compresa tra gli 11 e i 14 anni, mentre 1 su 5 aveva meno di 10 anni. Tra le vittime il 73% delle richieste di aiuto è arrivato da bambine. Tra i 202 casi segnalati nel 2022 al 114 – il servizio di Telefono Azzurro cui si possono rivolgere sia minorenni sia adulti tramite chat o telefono – il 68% ha riguardato episodi avvenuti offline. Da rilevare come – anche in questo caso – le mura domestiche siano il principale luogo dove si nasconde il pericolo. Dal dossier, infatti, emerge come i casi in cui l’abuso sessuale abbia coinvolto nel ruolo di responsabile uno dei genitori del minore rappresentino il 36% del totale. Tra le segnalazioni ricevute online il 40,5% ha avuto come oggetto la pedopornografia, il 33% ha riguardato l’adescamento online (grooming), il 19% la minaccia di rendere pubbliche informazioni a sfondo sessuale e il 17% sexting. L’uso del digitale, unito a una mancanza di controllo da parte dei genitori, espone i ragazzi a molteplici rischi. Alcuni dati internazionali evidenziano infatti che 1 bambino su 10 con età compresa tra i 10 e i 15 anni ha parlato con uno sconosciuto online e che il 62% dei minori tra 8 e17 anni abbia ricevuto richieste di amicizia da persone sconosciute.
